Chi siamo
Presentazione del Nostro Circolo
Il Circolo di giardinaggio amatoriale AMICI IN GIARDINO ha avuto origine in forma spontanea tra persone che da anni si frequentano e reciprocamente visitano i rispettivi giardini.
Molti hanno partecipato ad associazioni, convegni, stages per allargare il campo delle personali conoscenze. Ci si è accorti nel procedere che la parte più interessante di queste attività consisteva nello scambio di esperienze tra le persone intervenute: scambio di semi, di talee, di idee su strutture da giardino, su concimazioni, su tempi di lavorazione e così via. Questo scambio portava una gran messe di informazioni/indicazioni che avevano la caratteristica di affondare le loro radici in una pratica sì dilettantesca, ma sostenuta da una spirito di osservazione e voglia di sperimentare e di conseguenza portavano ad approfondire ed allargare sempre di più il piano delle competenze. Queste vengono mutuate oltre che dal personale lavoro anche dal rapporto con le altre persone, con cui si condivide il desiderio di arricchire il proprio tempo libero in un’attività fortemente appagante.
Si è fatta imprescindibile ad un certo punto la necessità di strutturare tutto questo, e si è deciso per la fondazione di un circolo che desse modo di avvalersi delle capacità ormai professionali raggiunte da qualcuno di noi nel corso degli anni e nello stesso tempo di organizzare le diverse domande in modo da dare delle risposte esaustive e ben radicate nelle ultime ricerche in campo botanico e del verde in genere. Infine di creare un archivio sui diversi argomenti a disposizione dei nuovi venuti ed anche per la memoria degli stessi iscritti. Naturalmente il tutto deve essere arricchito da “sguardi” buttati oltre; cioè visite ai giardini storici, contatti con i “grandi” del giardinaggio, lettura di libri e riviste classici e di ultimo grido. Il modo di lavorare in un simile circolo è fortemente legato alla partecipazione attiva dei componenti. Non hanno senso persone che vengono ad ascoltare e tornano a casa senza saper bene che farsene di quanto hanno visto e sentito.
È importante che ciascuno porti la propria esperienza, la propria proposta e si dia da fare per attuarla nel Circolo stesso. Non si deve essere laureati in paesaggistica per offrire validi contributi: la giardiniera che da anni lotta per naturalizzare nel suo giardino gli ellebori è altrettanto interessante di chi che si è fatto nel tempo una tale competenza nel campo delle rose da parlarne in corsi e convegni. L’importante è mettere la propria esperienza a disposizione degli altri. E chi è timido e non ama “buttarsi fuori” troverà sicuramente chi gli darà voce e farà in modo che le sue conoscenze vengano utilizzate da tutti.
Pertanto ci proponiamo di aumentare, consolidare e diffondere:
- la cultura del verde;
- la coltivazione e la conoscenza delle piante e il loro inserimento nel giardino;
- gli aspetti culturali, storici ed artistici del giardino;
- le visite a giardini amatoriali privati;
- i progetti per la valorizzazione del nostro territorio.
Progetti in corso:
- evento “Giardini Aperti in Friuli Venezia Giulia“
- progetto “La rosa e l’uva“
il Presidente Romeo Comunello

