venerdì, 28 marzo 2014

Resoconto Incontro 19 marzo 2014

Mercoledì 19 marzo 2014

Cari tutti,
la riunione di mercoledì 19 marzo è partita con un aggiornamento in merito agli appuntamenti prossimi venturi.

Romeo ha ribadito il programma dell’iniziativa legata alle rose di Arta Terme, che coinvolge anche la nostra socia Luciana e l’albergo-ristorante Salon, mentre la nostra presidente Valery ha colto l’occasione per informarci di una conferenza su “Le rose e la cultura d’Oriente nel giardino-paradiso” a Pordenone martedì 8 aprile (ore 17, auditorium della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Pizzinato), in cui si tratterà della relazione tra rose, arte tessile e cultura di cui proprio Luciana ci aveva parlato qualche mese fa.
Valery ha anche accennato a un insieme di eventi legati al giardino che la nostra socia Angela Caldarera sta organizzando a Ronchi dei Legionari insieme alla ProLoco, per valorizzare il territorio e le sue peculiarità agro-alimentari. Si tratterà probabilmente di un concorso per balconi e vetrine fiorite, di alcune conferenze su come realizzare vasi e aiuole fiorite e magari di una mini-fiera di articoli legati al giardino con degustazione di ricette a base di erbe e fiori. Angela ci informerà quando questi progetti si concretizzeranno.

Marina ha ricordato che ad aprile inizierà l’impegno delle fiere presso cui avremo il nostro stand: Pollice Verde a Gorizia il primo weekend del mese, Strassoldo il secondo weekend e Horti Tergestini a Trieste il terzo weekend (sì proprio quello di Pasqua!). SI CERCANO VOLONTARI PER POLLICE VERDE E PER I SUCCESSIVI APPUNTAMENTI!
A maggio ci sarà anche il viaggio al Chelsea Flower Show a Londra organizzato dalla Galleria Artemisia di Luisa Gori, con la guida del nostro socio Matteo La Civita. Chi vuole partecipare deve contattare Artemisia.
Marina ci ha poi aggiornati sulla situazione del giardino Viatori, attualmente chiuso al pubblico: la Fondazione che lo ha ereditato in seguito alle disposizioni testamentarie di Lucio, ha contattato Marina per capire come muoversi nell’immediato, e si spera che per il 25 aprile riesca a riaprirlo. Se così sarà, tutti i soci sono caldamente invitati a essere presenti quel giorno in onore di Lucio.

A questo punto il nostro socio Daniele Marinotto, giardiniere di esperienza, ha parlato de “Il prato nel sistema giardino”, prendendo in realtà il tappeto erboso solo come punto di partenza per parlare anche di prodotti antiparassitari, biodiversità e scelte eco-sostenibili nel giardinaggio.
Daniele ha mostrato 4 brevi filmati disponibili anche su Youtube e sul suo sito web (www.danielemarinotto.it) sulle operazioni più canoniche che riguardano il tappeto erboso (semina, stesura del prato in rotoli e rigenerazione) e su un problema specifico che, con le recenti siccità, si è presentato in molti prati: le larve del maggiolino Melolontha melolontha che divorano le radici.
E’ emerso come sia fondamentale scegliere con criterio la specie da seminare, nonché fare in maniera adeguata le lavorazioni pre-semina o pre-stesura del prato in rotoli. Per scegliere tra i due sistemi (semina o rotoli) è importante ricordare che il prato in rotolo è consigliato soltanto a chi possiede un impianto di irrigazione, senza il quale è impossibile farlo attecchire e vegetare al meglio.
Un altro aspetto fondamentale che è stato trattato è che un prato molto “spinto” (in termini di concimazioni, trattamenti fito-sanitari e irrigazione) si ammala molto più facilmente, facendoci entrare in un circolo vizioso da cui non si riesce più a uscire.
E’ meglio quindi evitare il più possibile l’utilizzo di prodotti chimici nocivi per noi e per l’ambiente, come Daniele ha detto di fare nel suo giardino privato, dato che negli anni ha capito che bisogna preservare il più possibile gli organismi utili che in giardino vivono, come insetti e uccelli.
A questo proposito ha mostrato alcuni insetti utili (impollinatori come le api solitarie o predatori di afidi come le coccinelle), da favorire in giardino con casette di legno per lo svernamento, e uccelli che beneficiano di un aiuto alimentare da parte nostra durante l’inverno, per esempio cinciallegre o pettirossi che mangiano palle di grasso e semi oleosi.

Nota: è stata citata anche la coccinella asiatica, che, arrivata recentemente in Europa, si è dimostrata dannosa perché aggressiva verso la coccinella nostrana. Si riconosce perché è più grande delle coccinelle tradizionali, e ha un colore variabile dal giallo all’arancio al rosso. Chi fosse interessato a vedere a confronto esemplari di coccinella asiatica e nostrana nonché altre specie aliene diventate problematiche per la nostra fauna (e flora) può – ancora per 1 mese circa – visitare la mostra Biodiversitas a Udine (presso ex chiesa di S. Francesco, vicino al tribunale), organizzata dal Museo Friulano di Storia Naturale.

Elisa

mercoledì, 19 marzo 2014

Piccola puntata a Londra

A fine febbraio abbiamo fatto una puntatina a Londra. Lo scopo era di vedere il “Winter Garden” di Cambridge, le cui foto di Pierina mi avevano lasciato la curiosità già alcuni anni fa.

Provvidenzialmente Matteo ci suggerì di anticipare di una settimana la nostra andata per poter vedere la mostra “Snow Drops”, bulbose e piante di prima primavera che ogni anno viene organizzata in centro a Londra dalla Royal Horticultural Society. Non potrò essere mai più grata a Matteo. La mostra merita un viaggio.
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mercoledì, 19 marzo 2014

Giardini aperti FVG 2014

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domenica 18 e domenica 25 maggio 2014

ATTENZIONE LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERÀ REGOLARMENTE ANCHE IN CASO DI MALTEMPO

GIARDINI APERTI IN FRIULI VENEZIA GIULIA 2014

CONDIVIDI IL TUO GIARDINO, REGALERAI FELICITÀ

Disponibile il depliant della manifestazione con l’elenco dei giardini
click qui per scaricare il depliant

marchio giardini aperti

L’idea di fare aprire gratuitamente giardini privati era nei nostri progetti da molto tempo. Volevamo portare anche nella nostra Regione ciò che vien fatto da diversi decenni in Inghilterra, Francia, Austria e più recentemente anche in Slovenia. Abbiamo la convinzione che il giardino privato sia una grande risorsa per il territorio e sia molto importante per la valorizzazione del paesaggio. Volevamo sensibilizzare i cittadini ad aprire i propri giardini, almeno una volta all’anno.

Siamo riusciti nel nostro intento e sin dal 2010, organizziamo l’evento “GIARDINI APERTI”, che è supportato dall’Agenzia Turismo del Friuli Venezia Giulia – www.turismofvg.it. Ogni anno, a metà Maggio, i cancelli di oltre 60 giardini privati, sparsi su tutto il territorio della nostra regione, si aprono gratuitamente al pubblico di appassionati di giardinaggio, di fiori e del verde.

I giardini visitabili, di varie dimensioni e tipologie, sono luoghi creati e curati dai proprietari con grande passione e dedizione. L’iniziativa ha avuto un successo immediato, con una affluenza di visitatori di notevole entità, circa 250 persone, in media, per giardino. Ciò significa che a metà Maggio, in Friuli Venezia Giulia, oltre 10.000 appassionati passeggiano felici fra piante e fiori.

Anno dopo anno questa manifestazione diventa sempre più importante e di grande attrattiva turistica. Il Circolo di giardinaggio Amici in Giardino è fiero di questo risultato e conta, negli anni futuri, di proseguire con il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di visitatori, sia italiani che stranieri.

Il Direttivo

Contatti:

OPEN GARDEN DAY IN FRIULI VENEZIA GIULIA – SUNDAY 18th AND SUNDAY 25th OF MAY 2014

SHARE YOUR GARDEN AND YOU WILL GIVE AND FIND HAPPINESS

Click here to download the PDF with all garden addresses available (italian only)

marchio giardini aperti

We have been looking forward to opening our garden gates for a long time. We wished to emulate a tradition other European countries such as Great Britain, France and Austria started several years ago or more recently, as Slovenia.

We believe that private gardens are a very important asset for the territory in the direction of evaluating and improving its landscape.

Our first aim was to convince people to open their private garden at least once a year.

Actually, it takes a great deal of courage and effort for a gardener to open his garden to the wider world, even for one day. But every gardener also loves visiting other people’s gardens – there is always something to learn or to be inspired by in doing so.

The garden’s size is not critical and many of them are typical back gardens.

Experience shows us that garden visitors are not attracted purely by the extent of a garden, people are looking for interesting planning and design, a good range of plants and gardens which have been tended with love and care, and quite importantly, a good cup of tea.

We succeeded in our aim and we have held the event “Giardini Aperti” since 2010, organized in association with our regional Tourist Board Agenzia Turismo del Friuli Venezia Giulia – www.turismofvg.it.

Every year, towards mid-May, more than 60 privately owned gardens, spread all over our region in the North-East of Italy, on the border with Slovenia, welcome, free of charge, whoever is interested in flowers, green areas and gardening.

The event has been successful from its very start, with more than 250 people visiting each garden, resulting in about 10,000 garden lovers treading happily among plants and flowers since it began.

Open Garden Day has been growing in importance every year and is becoming a tourist attraction of great appeal in Friuli-Venezia Giulia.

We are very proud of it and intend to continue hoping to enlarge it in the future.

We hope to see you at the next event!

Contacts:
Website: www.amicingiardino.it

Offene Gärten in Friuli-Venezia-Giulia – Sonntag den 18. und 25. Mai 2014

Teile Deinen Garten. schenke Freude.

Klicken Sie hier, um die PDF-Datei mit allen Garten-Adressen zur Verfügung downloaden (nur italienisch)

marchio giardini aperti

Die Idee, die privaten Gärten für die Offentlichkeit kostenlos zu öffnen, war schon lange unser Plan. Wir sollten auch für unsere Region, was seit Jahrzehnten in England, Frankerich, Österreich und seit kurzen auch Slowenien angeboten wird.

Wir sind überzeugt, dass der Privatgarten eine grosse ästhetische Aufwertung der Region ist. Er hat auch wichtige kulturelle und soziale Funktionen.

Wir wollen unsere Bevölkerung aufmuntem, mindestens ein Mal pro Jahr die Gärten für die Allgemeinheit zu öffnen. Wir haben unseren Plan realisieren können und organisieren seit 2010 den Anlass “Offene Gärten (Giardini aperti)” Tourist-Office unterstütz.

Jedes Jahr, Mitte Mai, werden die Tore von über 75 Privatgärten in den drei Regionen, den Freunden von Garten, Blumen und Bäumen geöffnet.

Die Gärten die man besucht variieren in Grösse und Gestaltung. Es sind Orte, die der Besitzer mit viel Liebe, Zeitaufwand und eigene Ideen gestaltet hat.

Die offenen Gärten hatten sofort einen grossen Erfolg mit vielen zufriedenen Besuchern, durchschnittlich 250 Personen pro Garten. Das heisst das Mitte Mai über 12 000 interessierte und fachkundige Besucher zwischen Pflanzen und Blumen flaniert sind.

Von Jahr zu Jahr wird diese Veranstaltung bekannter und immer mehr zu einer grossen Touristenattraktion.

Der Verein “Freunde des Gartens” ist stolz auf dieses Resultat und hofft in der Zukunft noch mehr Leute zu interessieren, seien es Italiener oder Gäste aus dem Ausland.

Wir erwarten Sie mit Familie und Freunde bei der nächsten Veranstaltung.

E-Mail-Kontakte:
Webseite: www.amicingiardino.it

lunedì, 17 marzo 2014

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: marzo 2014

MERCOLEDI’ 19 marzo ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Cari amici parleremo di un argomento spesso trascurato…il prato.

IL PRATO NEL SISTEMA GIARDINO” è il titolo della conferenza che ci terrà il nostro socio

Daniele Marinotto, appassionato giardiniere con una lunghissima esperienza alle spalle…diplomato alla scuola d’agraria del Parco di Monza,socio di Maestri di Giardino,maestro giardiniere professionista, insegnante in varie Ute.

Grazie al Campus di novembre a Gorizia, dove ha partecipato come socio di Maestri di Giardino, ha conosciuto il nostro Circolo ed ha colto subito il senso di collaborazione e condivisione, che è alla base del nostro stare assieme e inventarci iniziative, ed ora sta collaborando molto attivamente con Anna Letizia per la gestione della biblioteca, mettendo anche a disposizione dei soci la sua biblioteca personale.

Non si parlerà solo di prato però, ma di una VISIONE GLOBALE DEL GIARDINO e della conduzione dello stesso…Daniele infatti, ricollegandosi al campus di Gorizia sul giardino naturale, ci racconterà come da professionista ha mutato il suo modo di vedere nel corso di quasi 35 anni di lavoro…ci sono diversi tipi di prato,”per tutti i gusti” recita qualche pubblicità, diversi modi di concepire e di fruire il tappeto erboso e Daniele li metterà a confronto, informandoci, spiegandoci, insegnandoci i segreti dei miscugli, dei concimi, dell’uso di materiali naturali, dell’importanza degli insetti e della vita in giardino.

Spero sinceramente che riesca a portarci anche alcune delle sue creazioni alla riunione.

Buon giardinaggio

Marina

giovedì, 13 marzo 2014

Il vecchio mandorlo

il vecchio mandorlo

il vecchio mandorlo

Stamattina girando per il giardino, ben imbacuccata dato il freddo, ad un certo punto ho alzato gli occhi e ho visto il mandorlo rosa tutto in fiore.

È un vecchio albero, credo abbia più di cent’anni. Fa anche le mandorle e noi con dei lunghi bastioni percuotiamo gli alti rami, ma raccogliamo ben poco. Più abili sono gli scoiattoli e le cornacchie. Certi anni abbiamo trovato dei mucchietti di gusci bucati ai piedi della pianta: bottino ben nascosto da un intricatissimo rosaio Clair matin.

Quest’anno però nessuno guardava in alto e solo una vicina mi ha richiamato perché lo guardassi, poveretto, fiorito nel freddo che finalmente è arrivato. È rosa ma i fiori sono senza splendore ed è li che sembra dire: ”Il mio dovere l’ho fatto, mi spiace di apparire così striminzito”.

Tutto dipende dal tempo: questa matta stagione non finisce di stupirci.

Non ricordo di aver mai visto tante fioriture in gennaio ed il fatto più buffo è che convivono fioriture primaverili con quelle autunnali.

Per quanto riguarda le rose ha appena finito di fiorire la Iceberg, stanno fiorendo la Penelope, la Clair matin e tutte hanno qualche timido bocciolo che sta lì e non sa bene che fare.

Sono in gran fioritura i viburno tinus, le camelie, gli ellebori, i bucaneve, perché forse è quasi la loro stagione. Come anche è la stagione dell’edgeworthia che richiama con i suoi ciuffetti giallo oro e attira con il loro profumo.

E c’è anche la daphne odora variegata, profumata e bellissima, anche se i fiori appaiono quest’anno piccoli e pallidi. Ma il profumo è quello, quasi esagerato.

Il calicanto ha già finito da tempo di fiorire, come pure il gelsomino di S. Giuseppe.

I bulbi si slanciano verso l’alto, dovunque ci sono le viole mammole e le primule gialle, per non parlare della scarpata dove quest’anno, non si sa bene perché, il pyracanta è pieno di bacche rosse. Soltanto oggi ho visto alcuni passerotti che si infilavano e tentavano di beccare qualcosa. Gli altri anni a dicembre era tutto pelato. Mi ricordo Viatori che un giorno disse “No lo voio più, no go miga de darghe de magnar ai merli!”. Quest’anno invece è pieno di bacche come l’agrifoglio e la nandina.

Ma la nandina non deve piacere agli uccellini: tutti gli anni esce dall’inverno e mantiene le bacche finchè non sbocciano le pannocchie fiorite. Intanto cominciano a imbiancare i bordi delle aiuole i robusti iberis e più in là si fanno ammirare le bergenie.

È comunque un inverno strano: strano o no contemplo sempre le graminacee: il miscanto mantiene i suoi ciuffi, la hakonechloa ha un colorre rossastro, la poa si allarga gentilmente sul prato. Non occorre la neve per rendere singolare il paesaggio.

E intanto le euforbie buttano fuori i boccioli e aspettano un raggio di sole per allargarsi in tutta la loro bellezza.

Ma non è primavera… quella deve venire…


Attenzione

Nuova sede per le riunioni

ORATORIO SAN FANCESCO, Contrada Garibaldi, 7

dove siamo