lunedì, 22 dicembre 2014

Resoconto Incontro 17 dicembre 2014

Mercoledì 17 dicembre 2014

Cari tutti,
la riunione di DICEMBRE è iniziata con la presentazione da parte di Valeria del nostro libro fresco di stampa “A mani nude. Cinquanta storie di giardinieri autodidatti”. Il libro costa 8 euro e chi lo volesse acquistare può contattare Luisa o Valeria.

Marina ci ha ricordato il campus dei Maestri di Giardino dei giorni 6-7-8 febbraio 2015 sul tema delle ‘piante del passaggio’ tra inverno e primavera, per il quale sono aperte le iscrizioni. Più persone del circolo si iscrivono e meno si paga (c’è una tariffa speciale per noi).

Anche quest’anno per gli auguri di Natale abbiamo avuto la gioia della presenza di Gianni & Susi del Susigarden e Pierluigi & Gabriella del vivaio Priola di Treviso. E’ rimasta per tutta la serata, inoltre, la vicesindaco di Palmanova, che ha molto apprezzato la conferenza del nostro Valentino Filipin, ben noto capo-giardiniere del Verde Pubblico di Udine, che ci ha illustrato la teoria dei colori in giardino. L’argomento era già stato trattato, ma è sempre utile ascoltare un ripasso.

Valentino ha ribadito innanzi tutto che si tratta di una teoria, non di una legge (molte impressioni date dal colore sono soggettive, basti pensare al diverso significato che i colori hanno in diversi paesi del mondo). Ci ha comunque mostrato molte fotografie di aiuole, bordure e composizioni all’interno di vasi che rappresentavano le combinazioni di colori più universalmente riconosciute come piacevoli ed equilibrate.

Una prima opzione è l’uso dei colori primari (giallo, rosso, blu), più o meno intensi cioè con più o meno pigmento. Li possiamo usare singolarmente lavorando sulle diverse gradazioni (armonia), o li possiamo accostare tutti e tre (contrasto); in questo caso bisogna ricordare che il colore giallo è quello che colpisce di più l’occhio, mentre il rosso e il blu molto meno; quindi bisognerebbe sempre accostarli ricordando il rapporto giallo:rosso:blu = 3:6:8 (il rosso va messo in quantità doppia del giallo e il blu quasi tripla, affinché tutti e tre i colori si vedano in equilibrio senza che uno prevarichi sull’altro).
Lo stesso discorso vale per i colori secondari, che si ottengono dalla mescolanza di una coppia di primari (giallo + rosso = arancione, rosso + blu = viola, blu + giallo = verde): se si vogliono combinare insieme con equilibrio, dobbiamo ricordare il rapporto arancione:verde:viola = 4:6:9.

Il bianco serve per ‘aprire’, nel senso che qualcosa di bianco in mezzo a un’aiuola tende a farcela percepire come divisa in due parti. Il nero invece tende a ‘chiudere’.

Il grigio non è un colore definito, ma mette in evidenza tutti gli altri, quindi valorizza anche pochi fiori, tanto che nel nord Europa viene utilizzato per usare meno fiori nelle aiuole ma farli notare.
I colori complementari (giallo/viola, rosso/verde e blu/arancione) vengono percepiti dal nostro occhio come intrinsecamente ‘giusti’, e quindi funzionano sempre.

Si può lavorare anche su combinazioni di colori caldi (giallo-arancione-rosso) o freddi (blu-verde-viola), ma tenendo presente che la ‘temperatura’ di un colore dipende molto dalla gradazione e dal colore che gli sta vicino. E la luce del luogo in cui ci si trova conta moltissimo nel mettere in evidenza certi colori piuttosto che altri.

I colori chiari avvicinano, ingrandiscono e mettono in evidenza, mentre quelli scuri allontanano, rimpiccioliscono e racchiudono, un po’ come con i vestiti neri che smagriscono.
La mescolanza di tanti colori diversi è ovviamente l’opzione più difficile da realizzare bene; in questo caso usando colori non troppo brillanti ma tenui, sarà più facile non strafare.
Valentino ci consiglia i libri sulla teoria del colore di Itten (“Arte del colore”) e Goethe (“La teoria dei colori”), che furono i primi teorici dell’argomento su base scientifica.
L’anno prossimo farà inoltre un corso di ‘non potatura’ di cui ci terrà informati.

La serata si è conclusa con un ricco buffet di cibi dolci e salati fatti in casa e il tavolo del sommelier (Felice, marito di Valeria) ben fornito, oltre che con un divertente sorteggio per regalare ai pochi fortunati le stampe dei bellissimi quadri che la nostra Roberta ha dipinto per il nostro libro.

Un ringraziamento sentito a tutti i soci/socie che hanno contribuito alla riuscita della serata e Buone Feste!

Elisa

giovedì, 18 dicembre 2014

“A mani nude”

“A mani nude. Cinquanta storie di giardinieri autodidatti”

Il libro racconta l’esperienze di 50 soci del circolo nel creare il loro giardino.

Sono storie scritte da soci del nostro circolo amanti del giardino e giardinieri autodidatti.

Nel libro oltre ai testi ci sono degli acquerelli e illustrazioni a tema floreale realizzate dalle nostre soce Giuliana e Roberta.

A mani nude. Cinquanta storie di giardinieri autodidatti

mercoledì, 10 dicembre 2014

Il giardino di Pietro Puccio a Palermo

Il giardino di Pietro Puccio è praticamente in Palermo nella prima periferia. È un piccolo giardino ma è incredibile quante meraviglie riesca a contenere. E per chi appassionato della flora mediterranea è il massimo. Trovandosi nella zona 9 gode del clima subtropicale per cui possono crescere piante che nei nostri climi soffrono assai.
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lunedì, 1 dicembre 2014

99 anni di rose Té, Cinesi e Noisette di Walter Branchi

99 anni di rose di Walter BranchiWalter Branchi, 99 anni di rose Té, Cinesi e Noisette (1825 – 1924) prefazione Helga Brichet (ex Presidente della World Federation Rose Societies) introduzione di Walter Branchi, La Treggia Edizioni – 2014, pp 255.
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Attenzione

Nuova sede per le riunioni

ORATORIO SAN FANCESCO, Contrada Garibaldi, 7

dove siamo