sabato, 25 marzo 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: aprile 2017

GIOVEDI’ 13 aprile ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi,

Fabio Giani sarà il nostro relatore che ci racconterà il mondo delle piante rampicanti: edere, lonicere, clematidi, glicini, e quant’altro possa riempire luoghi spesso difficili da mimetizzare, a volte deliziosi da riempire per rallegrare l’occhio, permetterci giochi verdeggianti con straordinarie fioriture.

Come usare queste piante, come potarle, come arrenderle alle nostre necessità, imparare a usarle al meglio senza sacrificarle a piante di secondo valore.

Ci racconterà tutto ciò e risponderà ai vostri quesiti. Nel frattempo consultate il suo sito (www.vivaigiani.it), potete già ordinargli qualcosa o altrimenti, giovedi 13 Aprile, sfruttare il suo camioncino pieno di piante in viaggio verso la Fiera ai Tergestini.

domenica, 19 marzo 2017

Resoconto Incontro 15 marzo 2017

Mercoledì 15 marzo 2017

Resoconto dell’incontro mensile del 15 marzo 2017

L’incontro è stato preceduto da rinnovo tessere, adesioni e pagamenti delle gite proposte, quindi è stato ricordato ai soci di tenere le piante in più per donarle alla scuola steineriana di Sagrado, dove verrà fatto un giardino, e sono stati ringraziati i soci che ne hanno già portate. I soci sono stati inoltre avvertiti che la prossima riunione del circolo si terrà il 13/4, di giovedì, per facilitare il relatore Fabio Giani che parlerà delle piante rampicanti (il vivaista in quei giorni infatti sarà a Horti Tergestini); si ricorda inoltre che si terrà un’apertura straordinaria del parco Viatori per i soci del circolo il giorno venerdì 31 marzo alle ore 16 in via Forte del Bosco 28 a Gorizia, in occasione della fioritura delle magnolie.

Quindi l’arch. Francesca Tominz, che ha ottenuto un master in valorizzazione turistica dei beni ambientali e culturali con una tesi dal titolo “Garden tourism in FVG, una garden route per esplorare i giardini e il territorio”, in cui è stato citato l’evento Giardini aperti in FVG organizzato dal circolo, ha spiegato che ci potranno in futuro essere nuovi sviluppi, quali il collegamento delle visite ai giardini con le piste ciclabili, anche di Slovenia e Austria. Sta infatti lavorando nell’ambito del garden tourism, nei suoi aspetti di connessione con la natura, conoscenza, socializzazione, riposo, relax. Ha ricordato come i giardini di Merano abbiano dato impulso al turismo della zona, quindi l’ipotesi è quella di mettere a sistema giardini e parchi ed accogliere i turisti anche nella nostra regione, creando un indotto legato a un’idea di “turismo lento”, fatto di servizi, bike hotel, ciclo-officine e giardini aperti.

Poi ha iniziato la sua conferenza l’esperto di giardini storici Walter Fantuz, già presentato da Valeria via email, che ha parlato del giardino rinascimentale di Villa Lante a Bagnaia in provincia di Viterbo. Il giardino all’italiana – ha detto – è un tipo di giardino statico, ma ricco di passato. Visitando questo tipo di giardino si può immaginare quante storie siano accadute in mezzo ai viali… e ci si può sentire come attori in un palcoscenico, specie nel giardino barocco. Il percorso ideale per il parco di Villa Lante sale dal basso all’alto, dai parterre inferiori fino alla sommità, dove una sorgente proveniente dai Monti Cimini alimenta la fontana del Diluvio, simbolo di purificazione. L’architettura del luogo è ricca di simbolismo, come tutti i giardini dell’epoca. Siamo nel periodo tra il 1568 e il 1578, e il cardinal Gambara, arcivescovo di Viterbo, dà vita al parco in questione, che è uno dei più importanti e meglio conservati tra i giardini rinascimentali giunti fino a noi. Il progettista fu Jacopo Barozzi detto il Vignola che ha saputo coniugare l’aspetto architettonico con quello naturale. Villa Lante vede infatti natura e artificio a stretto contatto, nel senso che il manufatto dell’uomo si fonde con il paesaggio, ma siamo nel Rinascimento, per cui l’idea che si vuole veicolare è quella della centralità dell’uomo (a differenza dell’epoca precedente) che domina sulla natura. Ricco di significati, il progetto è costruito su più piani: vi si fondono poesia, acque, salite, nulla è a caso, ogni cosa ha un preciso significato. All’esterno del parco c’è il Barco, l’area originariamente destinata alla caccia; da qui si accede all’ingresso monumentale su cui in epoca più recente è stato collocato il simbolo della famiglia Lante della Rovere, oltre il quale si trova la fontana di Pegaso. Da qui il percorso simbolico della salvezza porta verso l’alto, i tracciati sono rettilinei, gli incroci che formano i parterre ortogonali. Si susseguono le fontane, le siepi di bosso che racchiudono le aree interne un tempo ricche di piante ed ora, trasformate dall’unione di più quadrati in vari rettangoli, racchiudono pavimentazioni di cocciopesto. L’arte barocca ha infatti portato al progetto iniziale delle trasformazioni. Il gambero, emblema del committente cardinal Gambara, si ritrova in vari luoghi; molto suggestiva è la parte dove si trova la cosiddetta “mensa del cardinale”, in cui venivano preparate tavolate all’aperto, al cui centro scorreva l’acqua per tenere fresche le portate e le bevande. Nelle opere artistiche che si susseguono troviamo riferimenti alla fedeltà per il Papato, alla vicinanza con la casata dei Medici di Firenze (fontana con Arno e Tevere) e a vari eventi dell’epoca. La pietra usata è il peperino. Alla sommità la fontana del Diluvio, da cui scendono le cascate d’acqua all’interno di un percorso la cui foggia ricorda le chele del gambero.

A Villa Lante Il parco riveste maggiore importanza rispetto alla residenza, ma poco sappiamo delle varietà botaniche che c’erano inizialmente. Il primo inventario risale al 1603: si parla di alberi da frutto, ulivi, castagni, conifere, platani e olmi. A fine ‘800, in seguito all’influsso del giardino barocco francese, vengono valorizzate le aiuole, in cui in mezzo ai bossi venivano piantati i fiori. Poi i bossi sono cresciuti e non hanno più lasciato spazio a questi ultimi. Nel 1972 La Sovrintendenza dello Stato ha posizionato il cocciopesto all’interno delle aiuole. Oggi il verde dei bossi e dei tassi è dominante, anche la pietra si è scurita con i muschi che hanno creato un effetto romantico.

Potete scaricare alcune foto del parco di Villa Lante cliccando su questo scarica il PDF con alcune foto di Villa Lante.

Saluti da Paola

domenica, 19 marzo 2017

Giardini aperti FVG 2017

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domenica 21 maggio 2017

ATTENZIONE LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERÀ REGOLARMENTE ANCHE IN CASO DI MALTEMPO

ATTENZIONE: modifica alla lista dei giardini visibili — Il giardino della Signora Maria Marin Gellini di Ronchi dei Legionari sarà visitabile solo domenica 21 maggio e non anche domenica 28 maggio come indicato nella locandina.

GIARDINI APERTI IN FRIULI VENEZIA GIULIA 2017

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MAPPA GIARDINI
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mappa-giardini

GIARDINI APERTI LUNGO LA CICLABILE UDINE-GRADO
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garden-route

Tratto dalla tesi: Garden Route: Una garden route in Friuli Venezia Giulia per esplorare i giardini e il territorio – di Francesca Tominz relatore Dott.ssa Giovanna Tinunin

Disponibile il depliant della manifestazione con l’elenco dei giardini
click qui per scaricare il depliant

marchio giardini aperti

L’idea di fare aprire gratuitamente giardini privati era nei nostri progetti da molto tempo. Volevamo portare anche nella nostra Regione ciò che vien fatto da diversi decenni in Inghilterra, Francia, Austria e più recentemente anche in Slovenia. Abbiamo la convinzione che il giardino privato sia una grande risorsa per il territorio e sia molto importante per la valorizzazione del paesaggio. Volevamo sensibilizzare i cittadini ad aprire i propri giardini, almeno una volta all’anno.

Siamo riusciti nel nostro intento e sin dal 2010, organizziamo l’evento “GIARDINI APERTI”, che è supportato dall’Agenzia Turismo del Friuli Venezia Giulia – www.turismofvg.it. Ogni anno, a metà Maggio, i cancelli di oltre 60 giardini privati, sparsi su tutto il territorio della nostra regione, si aprono gratuitamente al pubblico di appassionati di giardinaggio, di fiori e del verde.

I giardini visitabili, di varie dimensioni e tipologie, sono luoghi creati e curati dai proprietari con grande passione e dedizione. L’iniziativa ha avuto un successo immediato, con una affluenza di visitatori di notevole entità, circa 250 persone, in media, per giardino. Ciò significa che a metà Maggio, in Friuli Venezia Giulia, oltre 10.000 appassionati passeggiano felici fra piante e fiori.

Anno dopo anno questa manifestazione diventa sempre più importante e di grande attrattiva turistica. Il Circolo di giardinaggio Amici in Giardino è fiero di questo risultato e conta, negli anni futuri, di proseguire con il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di visitatori, sia italiani che stranieri.

Il Direttivo

Contatti:

OPEN GARDEN DAY IN FRIULI VENEZIA GIULIA – SUNDAY 21th OF MAY 2017

SHARE YOUR GARDEN AND YOU WILL GIVE AND FIND HAPPINESS

Click here to download the PDF with all garden addresses available (italian only)

marchio giardini aperti

We have been looking forward to opening our garden gates for a long time. We wished to emulate a tradition other European countries such as Great Britain, France and Austria started several years ago or more recently, as Slovenia.

We believe that private gardens are a very important asset for the territory in the direction of evaluating and improving its landscape.

Our first aim was to convince people to open their private garden at least once a year.

Actually, it takes a great deal of courage and effort for a gardener to open his garden to the wider world, even for one day. But every gardener also loves visiting other people’s gardens – there is always something to learn or to be inspired by in doing so.

The garden’s size is not critical and many of them are typical back gardens.

Experience shows us that garden visitors are not attracted purely by the extent of a garden, people are looking for interesting planning and design, a good range of plants and gardens which have been tended with love and care, and quite importantly, a good cup of tea.

We succeeded in our aim and we have held the event “Giardini Aperti” since 2010, organized in association with our regional Tourist Board Agenzia Turismo del Friuli Venezia Giulia – www.turismofvg.it.

Every year, towards mid-May, more than 60 privately owned gardens, spread all over our region in the North-East of Italy, on the border with Slovenia, welcome, free of charge, whoever is interested in flowers, green areas and gardening.

The event has been successful from its very start, with more than 250 people visiting each garden, resulting in about 10,000 garden lovers treading happily among plants and flowers since it began.

Open Garden Day has been growing in importance every year and is becoming a tourist attraction of great appeal in Friuli-Venezia Giulia.

We are very proud of it and intend to continue hoping to enlarge it in the future.

We hope to see you at the next event!

Contacts:
Website: www.amicingiardino.it

Offene Gärten in Friuli-Venezia-Giulia – Sonntag den 21. Mai 2017

Teile Deinen Garten. schenke Freude.

Klicken Sie hier, um die PDF-Datei mit allen Garten-Adressen zur Verfügung downloaden (nur italienisch)

marchio giardini aperti

Die Idee, die privaten Gärten für die Offentlichkeit kostenlos zu öffnen, war schon lange unser Plan. Wir sollten auch für unsere Region, was seit Jahrzehnten in England, Frankerich, Österreich und seit kurzen auch Slowenien angeboten wird.

Wir sind überzeugt, dass der Privatgarten eine grosse ästhetische Aufwertung der Region ist. Er hat auch wichtige kulturelle und soziale Funktionen.

Wir wollen unsere Bevölkerung aufmuntem, mindestens ein Mal pro Jahr die Gärten für die Allgemeinheit zu öffnen. Wir haben unseren Plan realisieren können und organisieren seit 2010 den Anlass “Offene Gärten (Giardini aperti)” Tourist-Office unterstütz.

Jedes Jahr, Mitte Mai, werden die Tore von über 75 Privatgärten in den drei Regionen, den Freunden von Garten, Blumen und Bäumen geöffnet.

Die Gärten die man besucht variieren in Grösse und Gestaltung. Es sind Orte, die der Besitzer mit viel Liebe, Zeitaufwand und eigene Ideen gestaltet hat.

Die offenen Gärten hatten sofort einen grossen Erfolg mit vielen zufriedenen Besuchern, durchschnittlich 250 Personen pro Garten. Das heisst das Mitte Mai über 12 000 interessierte und fachkundige Besucher zwischen Pflanzen und Blumen flaniert sind.

Von Jahr zu Jahr wird diese Veranstaltung bekannter und immer mehr zu einer grossen Touristenattraktion.

Der Verein “Freunde des Gartens” ist stolz auf dieses Resultat und hofft in der Zukunft noch mehr Leute zu interessieren, seien es Italiener oder Gäste aus dem Ausland.

Wir erwarten Sie mit Familie und Freunde bei der nächsten Veranstaltung.

E-Mail-Kontakte:
Webseite: www.amicingiardino.it

lunedì, 6 marzo 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: marzo 2017

MERCOLEDI’ 15 marzo ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi,

Oramai è consuetudine, almeno una volta all’anno invitiamo un conferenziere per parlarci della bellissima storia del giardini, soprattutto quello all’italiana e il tema di quest’anno è: “IL GIARDINO RINASCIMENTALE VILLA LANTE, TRA NATURA E ARTIFICIO“, (siamo attorno al 1570) – credo che sarà veramente entusiasmante vedere e capire questo bellissimo giardino attraverso le parole e le immagini che Walter ci proporrà…

Mercoledì 15, avremo Walter Fantuz che ho conosciuto all’Università della Terza Età di San Vito al Tagliamento quando facevo la docente di giardinaggio. Durante le mie lezioni ho sempre amato invitare un conferenziere per una ‘lezione speciale’ così con Walter abbiamo portato avanti questo binomio per diversi anni tant’è che quando, per motivi sia di salute mia che per la responsabilità di seguire mia madre ho dovuto lasciare l’UTE, Walter era la persona più idonea a prendere il mio posto. Così è stato, con mia grande gioia ha accettato l’incarico… Il seme che avevo piantato alcuni anni prima continua a crescere grazie al suo impegno.

Walter, che è esperto di computer, ad un certo punto, verso i quarant’anni, ha deciso di assecondare le sue passioni per l’ambiente, i giardini e tutto ciò che ruota attorno al ‘verde’ e si iscrive all’Università di Padova Facoltà di Agraria e Scienze Forestali. Nel 2008 è arrivata la prima Laurea di I Livello in Paesaggio Parchi e Giardini e nel 2013 la seconda: Laurea Magistrale in Scienze forestali e ambientali – Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria Università degli Studi di Padova.

Da allora ha fatto molte cose, impossibile elencarvele tutte (è un vero terremoto sempre in azione!). Oggi, oltre al lavoro, svolge regolarmente volontariato presso l’UTE di San Vito, dal 2008 segue, sempre come volontario, la manutenzione e riqualificazione del parco storico di Villa Ricchieti (Fiume Veneto) – giardino che vien aperto in occasione di GIARDINI APERTI, progetta giardini e si cimenta con nuove passioni, da pochissimo ha terminato un corso abilitativo per potare alberi di grandi dimensioni: Treeclimber!

Non mancate, mercoledì sarà veramente una serata speciale!
Vi aspettiamo numerosi


Attenzione

Nuova sede per le riunioni

ORATORIO SAN FANCESCO, Contrada Garibaldi, 7

dove siamo