giovedì, 3 marzo 2011

“Amici in Giardino” all’isola di Barbana

isola di Barbana

Nel mattino di venerdì 25 febbraio, anno di grazia 2011, un gruppetto di giardinieri era in rotta alla volta del Santuario dell’isola di Barbana, nella laguna di Grado. Non si trattava di un pellegrinaggio e neanche dello scioglimento di un voto ma lo scopo che muoveva il gruppo di amici era comunque lodevole. Tutto era partito, probabilmente dal desiderio di Padre Stefano, priore del Santuario, di dare maggior decoro all’area adiacente alla Casa degli Esercizi spirituali, in cui si trova un giardino scarsamente curato.

L’idea iniziale era quella di piantumare degli arbusti di lavanda, gradevole per il suo profumo, perciò veniva inizialmente contattato il nostro socio Sergio che fra l’altro, faceva anche notare il bisogno di recuperare dal degrado in cui si trovavano i vari rosai presenti nel giardino per ottenere un risultato migliore. Da quel momento aveva inizio un passaparola per mettere insieme un gruppetto di appassionati amici giardinieri disposti a sacrificare un pò del loro tempo e delle loro energie. L’iniziativa non era priva di difficoltà, come tutte le nuove esperienze presentava alcune incognite, perciò si era deciso di coinvolgere un limitato numero di persone. L’esperienza fatta apre la possibilità di preparare un programma per il recupero di quell’ambiente in cui molte piante già di per sè vocate alla simbologia religiosa, aumentano la loro importanza data la particolarità del luogo in cui si trovano. Un esempio per tutti: le rose che notoriamente richiamano il culto della Vergine Maria, alla venerazione della quale è dedicato il Santuario dell’isola di Barbana.

Il gruppo sbarca sull'isola, fa freddo ma l'entusiasmo aiuta

Fervono immediatamente i primi lavori

Loredana e Clara, molto attive si scambiano spiritose battute

Dina è già una esperta giardiniera, in questa fase è particolarmente concentrata

Manuela e Guido condividono la vita ed anche il recupero dell'aiuola delle rose

Una pausa per il recupero delle forze grazie alla generosità di Padre Stefano

Marina si dedica alla potatura mentre Sergio traccia il perimetro della zona verde per ricavare l'aiuola

Manuela e Romeo mentre stanno effetuando gli ultimi interventi

Il gruppo al completo con Padre Stefano

E' tempo di andare, si possono notare gli effetti del lavoro

Per chi volesse approfondire la conoscenza di questo antico luogo di culto www.santuariodibarbana.it
per eventuali contatti email: barbana@interfree.it; per chi volesse estraniarsi dal mondo per qualche tempo c’è la possibilità di trovare vitto e alloggio confortevoli.




2 Commenti

  • Giulia says:

    sab5mar2011

    Giulia

    sabato, 5 marzo 2011

    |

    Bellissimo!!! Mi sembrate proprio inseriti nel motto “ora et labora” soprattutto quando a tavola vi dedicate alla preghiera. Comunque vedervi lavorare tutti insieme e molto compresi è fantastico. Spero che l’impresa continui sia per l’esito finale che sarà senz’altro interessante che per la condivisione del progetto a cui spero di partecipare in futuro. Bravo Romeo che ha coltivato i contatti.

  • Valeria says:

    sab5mar2011

    Valeria

    sabato, 5 marzo 2011

    |

    Bravi, ottima iniziativa – quanto rose si trovano in quel sito?

    Ciao
    Valery


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