domenica, 4 giugno 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: giugno 2017

MERCOLEDI’ 14 giugno ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Primo avviso: L’appuntamento a Palmanova per l’incontro del mese è spostato al giorno 14 mercoledì, per favorire la richiesta del nostro conferenziere. Stessa ora e stesso luogo.

Matteo La Civita sarà il nostro intrattenitore e ci parlerà delle bulbose a fioritura primaverile. L’argomento prescelto è il risultato di richieste fatte da alcuni soci lo scorso anno durante la gita ai giardini di Gorian. Sono sorte molte domande e perplessità sul buon uso delle bulbose oltre che sulle varietà infinite di specie da poter usare con successo. Il nostro campione: Matteo, medeglia d’oro a Chelsea quest’anno, ne sa più di Bertoldo, su… tutto e le bulbose gli sono particolarmente care. Prima di diventare un golden boy, ha accettato di venire a chiarire molti quesiti e ora ci darà l’occasione di festeggiarlo a dovere. Credo che tutti ormai lo conoscono come uno dei bei cervelli esportati in Inghilterra, per fortuna spesso rientra nella sua natia Gradisca d’Isonzo per lavorare al rifacimento del suo giardino. Sappiamo dei suoi articoli su Rosa Nova, Gardenia e altro, sappiamo delle sue partecipazioni al Chelsea Flower con successi crescenti, sappiamo dei suoi progetti per giardini in Provenza, Toscana, Campania e ovviamente Inghilterra. Conosciamo le sue ricerche a Gradisca per un giardino autosufficiente senza acqua e a bassa manutenzione, e sulla ibridazione delle Peonie che coltiva e moltiplica con passione. Sappiamo del suo impegno per il Giardino Viatori pur essendo ormai residente all’estero.

Mercoledì ci rivelerà i segreti sulle bulbose di primavera, e ci potrà aiutare sulle scelte da fare in tempo per le piantumazioni di settembre, ottobre.

mercoledì, 10 maggio 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: maggio 2017

MERCOLEDI’ 17 maggio ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi,

Il tempo passa proprio troppo veloce ho dovuto improvvisamente girare 2 fogli di calendario ed eccoci di nuovo al nostro incontro mensile.

Mercoledì 17 maggio avremo a intrattenerci Alessandra Chermaz, che pratica la garden therapy in Italia, a Trieste, con coraggio e determinazione. Una persona che ha deciso di fare la differenza usando la propria passione. Io ho avuto la fortuna di ascoltarla anni fa all’esordio del suo meritorio lavoro, ho parlato con lei a lungo più volte per l’ammirazione e l’interesse che aveva suscitato in me.

Il suo è un argomento a noi caro perchè metterà in parole e nei fatti ciò che tutti noi sappiamo in fondo al cuore cioè: quanto sia miracoloso per il nostro equilibrio fisico e mentale lavorare con le piante in giardino.

La sua chiaccherata avrà questo titolo: “Chi cura chi” Far crescere le piante ci aiuta a vivere meglio.

Tutto qua!! Lo sappiamo da sempre, ma Alessandra Chermaz ne ha fatto una professione che si rivolge ai disabili mentali e fisici. Per fare ciò è andata nel luogo dove più c’è esperienza in questo senso: negli Stati Uniti, a NY, dove si è diplomata nel 2003. Lavora a Trieste con i non vedenti, con i disabili con vari handicap usando l’Orto Botanico di Trieste come palestra per far conoscere piante e metodo di piantumazione, far scoprire la magia della crescita e esercitare il senso di responsabilità.

Ho in mente il suo entusiasmo nel raccontare dei successi, delle delusioni, delle arrabbiature con le amministrazioni, con i progettisti, degli incontri straordinari. Coinvolgenti e stimolanti le sue parole, serissima nel narrare le grandi difficoltà da lei affrontate per arrivare al grado di professionalità e sicurezza che le ha dato la certezza di saper lavorare bene.

Il suo esemplare curriculum lo conoscerete da lei, giustamente fiera dei risultati, anche professionali, raggiunti.

Voi, come me allora, sentirete che, aprendo i nostri giardini, condividendo questa nostra passione, ci adoperiamo in questo senso, per istinto e generosità ma in più comprenderete attraverso Alessandra le potenzialità infinite di quello che per noi resta ancora solo un hobby.

A mercoledì 17 maggio, solita ora 17 per chiacchere e socializzazione (e completamento delle iscrizioni), riassuntino di Luisa e Alessandra tutta per noi. Preparatevi a chiedere, chiedere, chiedere, io l’ho già fatto e non basterà.

sabato, 25 marzo 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: aprile 2017

GIOVEDI’ 13 aprile ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi,

Fabio Giani sarà il nostro relatore che ci racconterà il mondo delle piante rampicanti: edere, lonicere, clematidi, glicini, e quant’altro possa riempire luoghi spesso difficili da mimetizzare, a volte deliziosi da riempire per rallegrare l’occhio, permetterci giochi verdeggianti con straordinarie fioriture.

Come usare queste piante, come potarle, come arrenderle alle nostre necessità, imparare a usarle al meglio senza sacrificarle a piante di secondo valore.

Ci racconterà tutto ciò e risponderà ai vostri quesiti. Nel frattempo consultate il suo sito (www.vivaigiani.it), potete già ordinargli qualcosa o altrimenti, giovedi 13 Aprile, sfruttare il suo camioncino pieno di piante in viaggio verso la Fiera ai Tergestini.

sabato, 14 gennaio 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: gennaio 2017

MERCOLEDI’ 18 gennaio ORE 17:30
a Palmanova (UD)

La conferenza di questo primo mese dell’anno sarà “Amici in giardino: le Perenni per amiche” l’accativante argomento verrà approfondito da chi delle perenni ha fatto le compagne di una vita.

Parlo di Pier Luigi Priola, nostro relatore di eccezione, che ci avvierà a un anno ricco di nuove esperienze.

Possiamo dire che le “perenni” sono un mondo a parte nell’immenso universo del nostro giardino: le adoriamo perchè fanno di qualunque giardino una tavolozza di colori durevoli per tre stagioni e più, ma restano spesso ‘queste sconosciute’.

Prima di tutto perchè sono tantissime e estremamente varie, poi perchè pur essendo di facile coltivazione, hanno alcune imprescindibili esigenze all’inizio della loro vita. Sicuramente il fatto che esse in dormienza scompaiono sotto terra e noi le dimentichiamo, zappettando forsennatamente al primo tepore nel terreno apparentemente vuoto, rende la loro vita spesso difficile, inducendoci, ignari, a cercare altrove ciò che solo loro sanno dare.

Pier Luigi ci racconterà quando, come, dove, perchè usarle, con chi accompagnarle, cosa non fare, come rispettarle e goderle nel loro massimo splendore perchè non c’è giardino che non ne necessiti, non c’è sguardo che non ne sia attratto.

Di Priola quasi tutti sanno moltissimo. Sulla sua vita che si è svolta lungo il periodo di rinascita del culto del giardinaggio nel nostro paese, ho scritto molto nel libro a lui dedicato. E’ uno dei primi che negli anni ’60 ha riconosciuto le potenzialità incredibili delle perenni e ne ha fatto il suo lavoro e la sua passione. Ha attraversato l’altro secolo conoscendo e frequentando personaggi che ancora oggi ci fanno sognare. Ha viaggiato per tutta l’Europa per imparare da chi ne sapeva di più, ripetendo ciò che gli è parso valido per migliorare il suo vivaio e la resa delle sue piante.

Priola gestisce con la sua famiglia un magnifico vivaio/scuola a Treviso, fornisce un catalogo cartaceo annuale altrettanto istruttivo, un sito www.vivaipriola.it da visitare per sognare.

Quattro volte all’anno, tre in primavera e una in autunno, organizza delle meravigliose feste con interessanti incontri/conferenze. Le visite al vivaio sono sempre possibili per fare acquisti o aggiornamenti: nuove piante perenni, dopo lunghi test compiuti nei suoi due vivai laboratorio vicino Treviso, compaiono ogni anno per sorprenderci e stimolarci.

Il resto lo saprete a Palmanova il pomeriggio di mercoledì 18 gennaio. Sarà divertente ed istruttivo perchè Pier Luigi Priola è un gran chiaccherone e sarà veramente felice della partecipazione attiva di tutti noi. Le domande e i dubbi saranno il suo giocattolo preferito. Preparatevi a stuzzicarlo, ve ne sarà grato.

Se desiderate qualche piantuzza di perenne, ordinatela, Pier Luigi ve la potrà portare. Ovviamente non aspettate l’ultimo minuto.

A mercoledì 18 ore 17:00, per quattro chiacchere tra noi e un bagno di conoscenza con Priola, subito dopo.

giovedì, 20 ottobre 2016

Resoconto Incontro 20 ottobre 2016

21 settembre 2016

Resoconto dell’incontro mensile del 20 ottobre 2016

Il nostro incontro mensile a Palmanova è stato particolarmente vivace per merito del nostro socio e relatore Loris Zilli.

Molti conoscono Loris per le splendide gite che organizza per il Circolo, portandoci a scoprire esplosioni botaniche in luoghi bellissimi, o conoscono il suo giardino con le sperimentazioni con vegetali tratti dalle passeggiate naturalistiche e collezioni di piante che lo intrigano e appassionano, molti in fine conoscono e ammirano le sua profonde conoscenze botaniche.

La serata è iniziata con la breve relazione di Luisa che ha ricordato la necessità di essere meno prolifici nella mailing list, ha fatto i ringraziamenti per il lavoro svolto da Manuela, ha ricordato che saremo a Strassoldo, e che Elisa Tomat presenterà il suo libro “Nativa dei Prati” a Pordenone all’Auditorium della Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea al Parco Galvani alle ore 16:45 di giovedì 10 novembre.
Passata poi la parola a Loris, che ci ha intrattenuto su un argomento a tutti noi caro ‘la Flora Spontanea e alcune Bulbose’.

Loris ha iniziato parlandoci di quell’infinito mondo che sono le Viole scelta indotta dalla opportunità data dalla specie di essere trapiantata o immessa nei nostri giardini in questo periodo dell’anno in quanto in primavera vanno rapidamente in sofferenza per il caldo. Ci racconta che le viole sono nella loro grande varietà sparse dal mare alla montagna, dall’Oriente all’Occidente. In Italia le specie catalogate sono più di una settantina. Molto prolifiche ogni viola sparge più di venti semi per cui si espandono facilmente coprendo spazi a volte impervi e difficili per altre specie.

Un grande elenco corredato da foto belle e interessanti, molte delle quali fatte da Loris durante le sue scorribande da cercatore di piante, ha dato inizio a questo viaggio.
Molte le viole esistenti nelle Alpi Occidentali con caratteristiche che le differenziano vuoi per foglie, per colorazione, per forma dei petali.
Alcune anche presenti come la V.palustris in Friuli (Talmassons), V.biflora nel Tarvisiano e in Carnia, alcune molto comuni altre rarissime.
Abbiamo spaziato dai prati alla montagna, al mare, a Cuba (V.diversifolia), ai greti dei fiumi, ai boschi del Nord America, all’ Oriente, all’Est Europa.
I colori sono i più vari ; dal viola più classico al rosa, al giallo, al bianco perfetto, al tricolor, alle nuance variegate; con foglie che dimenticano spesso la classica forma a cuore per essere tricuspidate, carnose, pelosette, verdi chiaro, scuro, grigie. Altezze varie, grandezze estreme: piccolissime, medie e grandi.
Tutte queste notizie e visioni Loris le ha corredate di commenti personali riferiti alle proprie esperienze.
Siamo poi passati a richiesta del pubblico a vedere i fiori invisibili della Aspidistrie con la loro diversificazioni fogliari.
E quindi Loris ci ha fatto vedere i suoi amati Iris nella molteplici versioni d’acqua I.pseudocorus. I.sibirica (Cividalese), I.graminea (Cavazzo,Gemona,Sella Nevea) fino a quelli che vivono nel suo giardino.
Alcune Dierama pulcherrima e quindi gli Allium che Loris ci ha tenuto a ricordare sono tutti commestibili.

Matteo dal fondo sala ha richiesto una panoramica sugli insoliti e stiupefacenti Narcisi. Qui il viaggio è stato una girandola di paesi dell’Europa fino a Camporosso e Cividale con il N.radiflorus.

Per finire in allegria una carellata piena di inaspettati colori con i Papaveri , dove non è mancato il difficile Meconopsis, non propriamente facente parte della specie ma molto simile per forma e con colori sorprendenti, purtroppo poco incline ad adattarsi nei nostri giardini.
Uno scivolone su spettacolari foto di Gentiana che possiamo vedere in molti nostri prati e montagne da Fagagna a Piancavallo e Sappada ha felicemente concluso questo
viaggio.

Alle 19:30, come un orologio svizzero, Loris ci ha salutato con la sala soddisfatta e applaudente.

giovedì, 15 settembre 2016

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: settembre 2016

MERCOLEDI’ 21 settembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Cari amici giardinieri,

vi anticipo il programma della conferenza di questo mese, Paolo Menis (nick name Leo Poldini su Facebook), ci delizierà con foto, nomi e avventure della sua straordinaria raccolta di ninfee provenienti da tutto il mondo.

Ci racconterà come abbia costruito molti laghetti in Ospedale Civile di cui è il capo giardiniere, a casa sua, in molti giardini del Friuli affilando la sua arte di esperienza in esperienza.

Come ricorderete dovevamo andare a vedere i laghetti a casa sua a luglio, ma la stagione infelice per le ninfee ce lo ha impedito. Ritenteremo l’anno venturo, nel frattempo faremo una infarinatura teorica.

Paolo è un gran narratore soprattutto entusiasta del suo lavoro, sul suo sito Facebook potrete scoprire che le sue passioni sono anche altre: la fotografia, gli animali, le piante del deserto e dei bellissimi cassoni per gli ortaggi ad altezza braccia contro ogni mal di schiena.

Vi aspettiamo mercoledì per immergerci in acque piene di colori incredibili e inaspettati e nuotare verso nuove conoscenze.

Ciao

mercoledì, 19 marzo 2014

Piccola puntata a Londra

A fine febbraio abbiamo fatto una puntatina a Londra. Lo scopo era di vedere il “Winter Garden” di Cambridge, le cui foto di Pierina mi avevano lasciato la curiosità già alcuni anni fa.

Provvidenzialmente Matteo ci suggerì di anticipare di una settimana la nostra andata per poter vedere la mostra “Snow Drops”, bulbose e piante di prima primavera che ogni anno viene organizzata in centro a Londra dalla Royal Horticultural Society. Non potrò essere mai più grata a Matteo. La mostra merita un viaggio.
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giovedì, 31 gennaio 2013

Ribollita

Ingredienti

  • 1 grossa cipolla
  • 1/2 costole di sedano
  • 4/5  carote
  • 2 cotenne di prosciutto
  • 4 patate
  • 2 porri
  • 1/4 cavolo verza
  • una decina di foglie di cavolo nero
  • 3 hg di fagioli canellini cotti il giorno prima
  • aglio, un mazzetto di timo
  • brodo di carne
  • 1 kg pane toscano
  • olio d’oliva extra vergine

Fare il soffritto con 1 cipolla grossa, 1 carota 1 costola di sedano, olio d’oliva. Aggiungere le cotenne di prosciutto e fate raggiungere un colore bruno. Aggiungere le verdure tagliate a piccoli pezzi, i fagioli cotti, l’aglio, il brodo di carne, e il timo. Cuocere per almeno 40 minuti.

Tagliare grossolanamente il pane toscano e aggiungerlo dopo un breve ammollo nell’acqua e strizzato bene. Aggiungere abbondante olio d’oliva. Togliere le cotenne, e con una frusta di metallo ridurre in poltiglia il pane nella zuppa. Far andare ancora a piacere per un altro pò (a me piace molto sfatta).

La ribollita non disdegna di riposare qualche ora prima di essere servita. Quando la riscaldate fate attenzione che attacca facilmente. Potete farne in gran quantità e poi surgelarla sarà ancora più buona. Spesso uso i canellini in scatola e non metto l’alio.

A tutti gli ingredienti elencati potete togliere e aggiungere a vostro gradimento altre verdure, fatto salvo il cavolo nero. Vi ho dato la ricetta più classica, ma, ma come si sa, ogni famiglia ha la sua ricetta.

venerdì, 11 gennaio 2013

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: gennaio 2013

MERCOLEDI’ 16 gennaio ORE 17:30
a Palmanova (UD) presso INFO-POINT (dietro al duomo)
ex sala parrocchiale in via Scamozzi 5

Cari amici,

eccoci al primo incontro dell’anno. Come anticipato avremo ospite il titolare della ditta Raziel esperto riproduttore italiano di bulbose.

Ci parlerà di bulbi noti e più insoliti della stagione invernale e ci illuminerà su alcuni metodi di coltivazione degli Agapanthus di cui è un conoscitore profondo e grande appassionato.

In questa occasione potrete approfittare della sua visita per ordinargli dei bulbi autunnali di cui il vostro giardino necessita assolutamente.

Ho chiesto se la piantumazione dei bulbi è ancora possibile con la certezza della fioritura e mi ha dato assoluta conferma di ciò, aggiungendo che solo ora lui pianterà i narcisi che intende poi presentare alle fiere e nel vivaio a primavera.

Il sito della ditta Raziel è www.raziel.it e se volete contattarlo via email scrivete a raziel@trive.net.

Il sito è un bagno di goduria, le proposte sono così esaltanti da pensare che il nostro giardino è spoglio al confronto.

Vi aspetto numerosi mercoledì per condividere insieme questa occasione unica.

mercoledì, 26 dicembre 2012

Il giardino d’inverno di Giulia e Luigi

Ho sempre amato passeggiare nelle mie colline d’inverno. Trovo che le visioni siano magiche per la spazialità illimitata che solo l’orizzonte delimita. Così scoprendo nel mio giardino tanta magia ho voluto in parte condividerla.

Una giornata di nebbia cambia la visuale e rende magico e nuovo ciò che abbiamo sempre sotto gli occhi.

La prospettiva della mia entrata con i Nespoli che emergono nel chiaro scuro e il cipresso che come una grande matita segna il territorio.

Le graminacee, Miscanthus per lo più, danno il loro meglio in questo clima uggioso facendo emergere i loro pennacchi che sovrastano ogni altra pianta.

Anche la modesta e sottovalutata spirea acquista colori incredibili che il rigoroso bosso esalta, mentre la Lagestroemia con i colori delicati del suo tronco svetta nelle nebbie e spadroneggia sull’aiuola della rosa profumata e ancora piena di delicate rosette.

E alla fine c’é la neve che dell’inverno é la regina e che rende qualunque giardino stupendo nel suo candore.

giovedì, 20 dicembre 2012

Le 12 frustrazioni iniziatiche e gli appunti di un giardiniere neofita

  1. Acquisti irrefrenabili nei vivai di piantine di cui nulla si sa e nulla si saprà poi, perche rapidamente irriconoscibili e perse fra le infestanti.
  2. Estirpo di tutte le perenni piantate l’anno prima perché scambiate per erbacce…
  3. Messa a dimora di piante ritenute a rapida e massiva crescita che inopinatamente scompaiono in mezzo ad annuali vigorose.
  4. Messa a dimora di piante ritenute di lenta e limitata crescita con la conseguente constatazione che enormi cespugli coprono all’improvviso ogni forma vivente a loro limitrofa.
  5. Acquisto di rampicanti che non arrampicano (garantiti dal vivaista).
  6. Acquisto di piante ricche di fiori che da quel momento in poi fioriscono parcamente come se dovessero risparmiarsi per imbrogliare qualcun altro.
  7. Lotta inesauribile alle erbacce.
  8. Acquisti entusiastici nelle mostre floralistiche di piante che non si sa dove mettere perche con le loro caratteristiche colturali andrebbero in una parte del giardino già super affollato.
  9. Dramma della potatura con manuale inesplicabile alla mano.
  10. Dramma della concimazione: quando, quanto e l’ho mica già dato a questa qui?
  11. Dramma della procedura disinfestante, o i cosiddetti “trattamenti” che oltre a romperti la schiena e a volte ad intossicarti, non ottiene altro, essendo comunque le rose sempre colpite orrendamente da ogni maledizione e gli alberi da frutto mai sanamente fruttiferi. Per non parlare dell’OIDIO, un nome un sentimento, che tutto colpisce senza pietà.
  12. In fine la contemplazione estatica ed inerme dell’esercito di limacce operose che metodicamente si mangiano l’amata pianta appena scoperta a rispuntare dalla stagione precedente.

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sabato, 28 luglio 2012

Il vivaio Iris en Provence

Alcune foto del vivaio IRIS en Provence

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Le foto sono di Luigi

sabato, 28 luglio 2012

Il vivaio Pivoines Riviere

Alcune foto del vivaio Pivoines Riviere

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Le foto sono di Luigi

sabato, 28 luglio 2012

Giardini in Provenza: altre foto

Altre foto dei giardini della Provenza: Serre de la Madonne

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Le foto sono di Luigi

sabato, 28 luglio 2012

Giardini in Provenza

Solo ora vi relaziono sul bel viaggio che abbiamo fatto Luigi ed io in Francia. L’occasione è giunta per un invito ad un matrimonio, e noi abbiamo deciso di rivedere dopo alcuni anni la Provenza e la Costa Azzurra andando in giardini che all’epoca non ci interessavano.
Il tempo era splendido e camminare scoprendo le geniali soluzioni di alcuni grandi costruttori di giardini spesso accompagnati dallo sciabordio delle onde (il mare è il punto finale di molti di essi) è stato molto bello.
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Attenzione

Nuova sede per le riunioni

ORATORIO SAN FANCESCO, Contrada Garibaldi, 7

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