giovedì, 30 novembre 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: dicembre 2017

MERCOLEDI’ 13 dicembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Ed eccoci all’ultima riunione dell’anno. Ricordate innanzi tutto che è stata anticipata a mercoledì 13 dicembre stessa ora, 17:00 con inizio conferenza alle 18:00. La nostra relatrice sarà Simona Frigerio, nostra socia, progettista di giardini, nata e laureata a Milano, innamorata della sua città natale; ora vive in regione e opera su Gorizia e Milano.

Il tema che ci tratterà è molto attuale e stimolante. Milano in questi ultimi anni ha vissuto un periodo di riqualificazione architettonica e ambientale. Finalmente molte sue strade sono state vestite di verde: l’attenzione per questo aspetto non è solo estetico o ludico, ma volge a una visione generale di benessere per la vita di residenti, visitatori, pendolari.

Simona ci racconterà di questo cambiamento, non dimenticando il passato, mostrandoci un presente ottimista.

Il titolo della conversazione “Verde a Milano? Nuovi giardini fra avanguardia e ritorno al passato” vi suggerisce come ci porterà in un viaggio nella metropoli vista con i suoi occhi di milanese, narrata con un occhio alla modernità e un po’ di nostalgia per il passato.

Seguirà l’irrinunciabile incontro con auguri e chiacchere a cui non mancheranno sicuramente libagioni salate e dolci portate da voi con la solita generosità.

Ci vediamo il 13 dicembre in allegria.

domenica, 26 novembre 2017

Resoconto Incontro 15 novembre 2017

Giovedì 16 novembre 2017

Resoconto conferenza mercoledì 15 novembre 2017 Stefano Morsolin

HANAKAMI Sakura la festa dei fiori di ciliegio

Ci ha fatto proprio sognare Stefano ieri pomeriggio! Innanzi tutto perchè le foto erano tremendamente tutte rosa molto impressioniste, poi, con il cavo cambiato perchè erano sorprendenti e incantate.

I ciliegi in fiore in Giappone, ma anche a NY, a Washington, Parigi, a Bruxelles, Milano, Roma ci hanno stregato con le loro forme svariate e molteplicità di colori.

Stefano ci ha spiegato per due ore, e non sono bastate, come dire “ciliegio da fiore” sia riduttivo nelle nostre esperienze italiane e locali. Moltissimi sono le specie e le differenze, e ancora di più i complicati nomi che si assommano gli uni agli altri nell’indecisione dei botanici.

Ci ha spiegato come siano alberi facili da coltivare nei nostri terreni e climi, adattabili anche a situazioni estreme come viali e strade asfaltate, resistenti allo smog, di facile ricrescita o moltiplicazione, non sono delicati nel attecchire su terreni vari dall’argilloso al sabbioso, sono veloci nella crescita e fioritura, gradiscono mare e monti, e sopportano le gelate sui fiori (ma solo il C. Nipponica), vita lunga e sempre più rigogliosa. La mettono giù un po’ dura sul restare a lungo in vaso, essere potati troppo spesso, e trovato un luogo lì vogliono restare.

Il 90% dei ciliegi è innestato sul selvatico con tecniche diverse secondo le esigenze anche commerciali. Stefano ci ha rivelato come sta facendo degli esperimenti in questo senso per avere ciliegi che al culmine della loro formazione non necessitino di interventi a volte dannosi per alzare i rami
troppo bassi.

Fioritura esuberante tanto da nascond ere a volte tronco e rami in una nuvola grandiosa di fiori vuoi bianchi vuoi di pallidi rosa, o rosa porpora o perfino gialli. Alcuni sono incredibilmente profumati, altri forniscono foglie o frutti per bevande o dolci. Altri, per accontentare un pubblico con lunghi inverni sono dotati da eleganti e decorativi tronchi vuoi rosso striato di giallo, vuoi dorato.

Il Giappone ne ha fatto la sua pianta simbolo, noi purtroppo sfruttiamo il potenziale offerto in modo molto contenuto per ragioni legate alla poca conoscenza e alla informazione e offerta vivaistica poco generosa. A vedere la molteplicità degli usi, la duttilità delle piante per forma e colori, la circoscritta necessità di interventi, così come diffusamente spiegatoci da Stefano, l’impulso, finita la conferenza, è stato di correre a prenderne almeno una. Io l’avevo già fatto mesi fa, cooptata da Stefano e Matteo, affidandomi totalmente. Poi vi saprò dire, mi ci vorranno un po’ di anni, ma sono fiduciosa sulla mia tenuta.

Alle ore 20 si sono riaccese quasi in modo sorprendente le luci, tanto eravamo rapiti dalle visioni di masse poetiche di fiori di tante forme e colori. Fuggi fuggi generale a causa dell’occupazione della sala da altri utenti.

Grazie Stefano, ci hai spalancato un mondo fiorito di immenso fascino, storia e curiosità botanica.

venerdì, 10 novembre 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: novembre 2017

MERCOLEDI’ 15 novembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi soci, grande pomeriggio di magia con la conferenza che il nostro amabile e divertente conferenziere ci terrà mercoledì 15 novembre a Palmanova.

Stefano Morsolin ci parlerà “HANAKAMI Sakura la festa dei fiori di ciliegio“.

Molti conoscono Stefano e apprezzano la sua competenza, la sua vivacità, la semplicità delle sue spiegazione e la sua tangibile passione.

I ciliegi da fiore sono molti, dal nome complicato da ricordare, dalle manifestazioni svariate. Piccoli alberi che possono arricchire giardini piccoli e grandi, con colorazioni mutevoli secondo stagione. Ma io, come molti, ne sappiamo troppo poco per poter fare una scelta oculata e preziosa per il nostro giardino.

Stefano ci aprirà la mente e ci accompagnerà in queste cernite per renderci felici, spero ci porti anche qualche esemplare.

Io ne ho appena messi 2 diversi fra loro per compensare l’ombra rubatami dalla caduta delle querce. Sono ancora fogliosi e colorati diversamente l’uno dall’altro e provengono entrambi dalla raccolta accurata che Stefano sta facendo.

E poi la “festa dei fiori di ciliegio” ci porterà in un mondo lontano pieno di fascinazione, di grande cultura ambientale; tutti abbiamo negli occhi visioni di masse bianche o rosa di tremuli fiori abitare luoghi sconosciuti, ma tuttavia a noi cari.

Stefano :facci sognare !!! A marcoledì solito orario, solita pizza, solita compagnia, quando “solito” è un vocabolo pieno di gioiosa aspettativa.

sabato, 21 ottobre 2017

Resoconto Incontro 18 ottobre 2017

Sabato 21 ottobre 2017

Resoconto conferenza mercoledì 18 ottobre 2017 Camilla Zanarotti

“Più orto che giardino”.

Camilla Zanarotti ancora una volta non ha deluso la vasta platea dei soci del circolo, venuta a sentir parlare di un argomento importante per molti e curioso per altri.

Camilla ha una grande competenza addolcita da una travolgente passione che trasferisce a chi l’ascolta facendo sembrare tutto accessibile e facile. Il suo delizioso libro “Più orto che giardino” edizione Mondadori, rintracciabile nelle librerie, è ricco per capitoli e argomenti frutto evidente di esperienze personali.

Viene trattato con garbo un tema amico, quotidiano, studiato, sperimentato con la soddisfazione di molte vittorie. I 13 capitoli passo, passo raccontano ai neofiti, ai meno esperti e a coloro che già credono di sapere tutto come un approcio scentifico, ma anche filosofico, rendano l’esperienza di creare un orto un viaggio culturale, colturale, sociale con uno sguardo che mira ad un futuro sano e pulito della nostra preziosa terra.

Nel tuo piccolo lavorando con attenzione e curiosità puoi dare il tuo apporto alla conservazione di un mondo vegetale e animale, creando un pezzetto di biodiversità” mi sembra di aver colto questo impegnativo e grandioso messaggio nelle parole e negli scritti di Camilla. E all’insegna di questo, con cenni divertenti al suo percorso personale, Camilla ci ha parlato con profonda sapienza frutto dei suoi studi e della sua ricerca.

Non ha dimenticato la parte ludica di tutto il darsi d’affare con la terra come la relazione irrinunciabile di coordinare giardino e orto in una rapporto stretto fra lavorazione del terreno, piante amiche vuoi mangiabili vuoi utili vuoi decorative, piccoli animali preziosi da preservare, locazioni difficili, disponibilità di tempo limitate.

Ma sopra ogni cosa ha invitato a perseguire curiosità, rispetto per gli equilibri, tempo per ripensare prima di ogni intervento e in fine condivisione di esperienze e conoscenze.Questa è l’aria che percorre questo fresco e divertente manualetto da leggersi tutto di un fiato, per poi ripescarlo ad ogni dubbio o perplessità.Grazie appassionata Camilla, è fantastico ascoltarti: quasi ritorno a fare l’orto!!!

venerdì, 13 ottobre 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: ottobre 2017

MERCOLEDI’ 18 ottobre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Siamo arrivati all’autunno dopo una lunga faticosa estate con sorprese spiacevoli, molto dannose per i nostri giardini e per i portafogli, ma è nel nostro DNA di giardinieri ricominciare e cogliere le opportunità pur nel momentaneo sconforto.

Ad ottobre avremo con noi per ricaricare il nostro buonumore Camilla Zanarotti, nostra ospite in passato, che ci presenterà questo suo secondo divertente, interessante e molto variegato libro: “Più orto che giardino”.

Camilla Zanarotti, donna dal multiforme ingegno: agronoma, architetto del paesaggio, musicista, compositrice, restauratrice di parchi e giardini antichi, scrittrice del pregevolissimo libro: “I giardini delle Ville Venete”.

Ci parlerà di questa sua nuova fatica letteraria che si concentra su un tema che molti giardinieri erroneamente tengono in poco conto, dimostrando con acutezza e conoscenza come nulla nel mondo verde sia trascurabile.

Il libro è divertente, vario per argomenti che spaziano dall’ ovvio elenco delle verdure alla decorazione floreale, alle storie divertenti, all’architettura di un orto bello in giardino come un’aiuola fiorita.

Sarà una conferenza interessante, fresca e istruttiva dove tutti i giardinieri potranno lanciarsi in quesiti inesplorati e gradevoli scoperte.

A mercoledi a Palmanova per un nuovo viaggio.

domenica, 17 settembre 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: settembre 2017

MERCOLEDI’ 14 settembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

E rieccoci a parlare delle nostre passioni. Mercoledì ci ritroveremo dopo questa difficile estate.
Saranno Susy e Gianni Geotti i nostri oratori, ci sveleranno molti segreti delle misconosciute e a volte trascurate e confuse ROSE MUSCATE.

Gianni ci anticipa che sono rose dai molteplici, semplici usi in giardino: generose, sane, gloriose se ben potate, spesso bistrattate e ignorate dai giardinieri perchè poco conosciute.
Credo che tutti sappiani chi sono Susy e Gianni Geotti, titolari del vivaio vivaio SusiGarden di Aiello.

Le visite al loro vivaio sono una festa per molti di noi vecchi frequentatori fedeli, una passeggiata in un giardino di delizie. Ordinato, facilmente leggibile, pieno di novità vegetali, con piante sane all’apparenza felici.

L’unico neo è che è impossibile resistergli, esci carico di piante, affascinato dalle tentazioni continue. Se non sai poi dove situarle nel giardino, poco importa tale è la gioia di aver ancora una volta catturato una preziosissima golosa novità.

L’entusiasmo di Susy e Gianni, la loro gioia nel voler trasferire un po’ della loro conoscenza, la parcezione che questo loro lavoro è una inesauribile passione rendono il loro vivaio una grande ricchezza per noi giardinieri.

Non ultima la generosità nel sostenere eventi che possano aumentare gli amanti del giardinaggio, li rende un unicum non solo nella nostra regione.

Gianni è un oratore esplosivo e entusiasta, Susy è la sua memoria botanica: due ospiti d’eccezione, con un argomento che si presenta intrigante e colmo di sorprese.

Vi aspettiamo mercoledì con il rinnovato piacere di incontrarci e di ascoltare storie appassionanti.

domenica, 4 giugno 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: giugno 2017

MERCOLEDI’ 14 giugno ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Primo avviso: L’appuntamento a Palmanova per l’incontro del mese è spostato al giorno 14 mercoledì, per favorire la richiesta del nostro conferenziere. Stessa ora e stesso luogo.

Matteo La Civita sarà il nostro intrattenitore e ci parlerà delle bulbose a fioritura primaverile. L’argomento prescelto è il risultato di richieste fatte da alcuni soci lo scorso anno durante la gita ai giardini di Gorian. Sono sorte molte domande e perplessità sul buon uso delle bulbose oltre che sulle varietà infinite di specie da poter usare con successo. Il nostro campione: Matteo, medeglia d’oro a Chelsea quest’anno, ne sa più di Bertoldo, su… tutto e le bulbose gli sono particolarmente care. Prima di diventare un golden boy, ha accettato di venire a chiarire molti quesiti e ora ci darà l’occasione di festeggiarlo a dovere. Credo che tutti ormai lo conoscono come uno dei bei cervelli esportati in Inghilterra, per fortuna spesso rientra nella sua natia Gradisca d’Isonzo per lavorare al rifacimento del suo giardino. Sappiamo dei suoi articoli su Rosa Nova, Gardenia e altro, sappiamo delle sue partecipazioni al Chelsea Flower con successi crescenti, sappiamo dei suoi progetti per giardini in Provenza, Toscana, Campania e ovviamente Inghilterra. Conosciamo le sue ricerche a Gradisca per un giardino autosufficiente senza acqua e a bassa manutenzione, e sulla ibridazione delle Peonie che coltiva e moltiplica con passione. Sappiamo del suo impegno per il Giardino Viatori pur essendo ormai residente all’estero.

Mercoledì ci rivelerà i segreti sulle bulbose di primavera, e ci potrà aiutare sulle scelte da fare in tempo per le piantumazioni di settembre, ottobre.

mercoledì, 10 maggio 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: maggio 2017

MERCOLEDI’ 17 maggio ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi,

Il tempo passa proprio troppo veloce ho dovuto improvvisamente girare 2 fogli di calendario ed eccoci di nuovo al nostro incontro mensile.

Mercoledì 17 maggio avremo a intrattenerci Alessandra Chermaz, che pratica la garden therapy in Italia, a Trieste, con coraggio e determinazione. Una persona che ha deciso di fare la differenza usando la propria passione. Io ho avuto la fortuna di ascoltarla anni fa all’esordio del suo meritorio lavoro, ho parlato con lei a lungo più volte per l’ammirazione e l’interesse che aveva suscitato in me.

Il suo è un argomento a noi caro perchè metterà in parole e nei fatti ciò che tutti noi sappiamo in fondo al cuore cioè: quanto sia miracoloso per il nostro equilibrio fisico e mentale lavorare con le piante in giardino.

La sua chiaccherata avrà questo titolo: “Chi cura chi” Far crescere le piante ci aiuta a vivere meglio.

Tutto qua!! Lo sappiamo da sempre, ma Alessandra Chermaz ne ha fatto una professione che si rivolge ai disabili mentali e fisici. Per fare ciò è andata nel luogo dove più c’è esperienza in questo senso: negli Stati Uniti, a NY, dove si è diplomata nel 2003. Lavora a Trieste con i non vedenti, con i disabili con vari handicap usando l’Orto Botanico di Trieste come palestra per far conoscere piante e metodo di piantumazione, far scoprire la magia della crescita e esercitare il senso di responsabilità.

Ho in mente il suo entusiasmo nel raccontare dei successi, delle delusioni, delle arrabbiature con le amministrazioni, con i progettisti, degli incontri straordinari. Coinvolgenti e stimolanti le sue parole, serissima nel narrare le grandi difficoltà da lei affrontate per arrivare al grado di professionalità e sicurezza che le ha dato la certezza di saper lavorare bene.

Il suo esemplare curriculum lo conoscerete da lei, giustamente fiera dei risultati, anche professionali, raggiunti.

Voi, come me allora, sentirete che, aprendo i nostri giardini, condividendo questa nostra passione, ci adoperiamo in questo senso, per istinto e generosità ma in più comprenderete attraverso Alessandra le potenzialità infinite di quello che per noi resta ancora solo un hobby.

A mercoledì 17 maggio, solita ora 17 per chiacchere e socializzazione (e completamento delle iscrizioni), riassuntino di Luisa e Alessandra tutta per noi. Preparatevi a chiedere, chiedere, chiedere, io l’ho già fatto e non basterà.

sabato, 25 marzo 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: aprile 2017

GIOVEDI’ 13 aprile ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi,

Fabio Giani sarà il nostro relatore che ci racconterà il mondo delle piante rampicanti: edere, lonicere, clematidi, glicini, e quant’altro possa riempire luoghi spesso difficili da mimetizzare, a volte deliziosi da riempire per rallegrare l’occhio, permetterci giochi verdeggianti con straordinarie fioriture.

Come usare queste piante, come potarle, come arrenderle alle nostre necessità, imparare a usarle al meglio senza sacrificarle a piante di secondo valore.

Ci racconterà tutto ciò e risponderà ai vostri quesiti. Nel frattempo consultate il suo sito (www.vivaigiani.it), potete già ordinargli qualcosa o altrimenti, giovedi 13 Aprile, sfruttare il suo camioncino pieno di piante in viaggio verso la Fiera ai Tergestini.

sabato, 14 gennaio 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: gennaio 2017

MERCOLEDI’ 18 gennaio ORE 17:30
a Palmanova (UD)

La conferenza di questo primo mese dell’anno sarà “Amici in giardino: le Perenni per amiche” l’accativante argomento verrà approfondito da chi delle perenni ha fatto le compagne di una vita.

Parlo di Pier Luigi Priola, nostro relatore di eccezione, che ci avvierà a un anno ricco di nuove esperienze.

Possiamo dire che le “perenni” sono un mondo a parte nell’immenso universo del nostro giardino: le adoriamo perchè fanno di qualunque giardino una tavolozza di colori durevoli per tre stagioni e più, ma restano spesso ‘queste sconosciute’.

Prima di tutto perchè sono tantissime e estremamente varie, poi perchè pur essendo di facile coltivazione, hanno alcune imprescindibili esigenze all’inizio della loro vita. Sicuramente il fatto che esse in dormienza scompaiono sotto terra e noi le dimentichiamo, zappettando forsennatamente al primo tepore nel terreno apparentemente vuoto, rende la loro vita spesso difficile, inducendoci, ignari, a cercare altrove ciò che solo loro sanno dare.

Pier Luigi ci racconterà quando, come, dove, perchè usarle, con chi accompagnarle, cosa non fare, come rispettarle e goderle nel loro massimo splendore perchè non c’è giardino che non ne necessiti, non c’è sguardo che non ne sia attratto.

Di Priola quasi tutti sanno moltissimo. Sulla sua vita che si è svolta lungo il periodo di rinascita del culto del giardinaggio nel nostro paese, ho scritto molto nel libro a lui dedicato. E’ uno dei primi che negli anni ’60 ha riconosciuto le potenzialità incredibili delle perenni e ne ha fatto il suo lavoro e la sua passione. Ha attraversato l’altro secolo conoscendo e frequentando personaggi che ancora oggi ci fanno sognare. Ha viaggiato per tutta l’Europa per imparare da chi ne sapeva di più, ripetendo ciò che gli è parso valido per migliorare il suo vivaio e la resa delle sue piante.

Priola gestisce con la sua famiglia un magnifico vivaio/scuola a Treviso, fornisce un catalogo cartaceo annuale altrettanto istruttivo, un sito www.vivaipriola.it da visitare per sognare.

Quattro volte all’anno, tre in primavera e una in autunno, organizza delle meravigliose feste con interessanti incontri/conferenze. Le visite al vivaio sono sempre possibili per fare acquisti o aggiornamenti: nuove piante perenni, dopo lunghi test compiuti nei suoi due vivai laboratorio vicino Treviso, compaiono ogni anno per sorprenderci e stimolarci.

Il resto lo saprete a Palmanova il pomeriggio di mercoledì 18 gennaio. Sarà divertente ed istruttivo perchè Pier Luigi Priola è un gran chiaccherone e sarà veramente felice della partecipazione attiva di tutti noi. Le domande e i dubbi saranno il suo giocattolo preferito. Preparatevi a stuzzicarlo, ve ne sarà grato.

Se desiderate qualche piantuzza di perenne, ordinatela, Pier Luigi ve la potrà portare. Ovviamente non aspettate l’ultimo minuto.

A mercoledì 18 ore 17:00, per quattro chiacchere tra noi e un bagno di conoscenza con Priola, subito dopo.

giovedì, 20 ottobre 2016

Resoconto Incontro 20 ottobre 2016

21 settembre 2016

Resoconto dell’incontro mensile del 20 ottobre 2016

Il nostro incontro mensile a Palmanova è stato particolarmente vivace per merito del nostro socio e relatore Loris Zilli.

Molti conoscono Loris per le splendide gite che organizza per il Circolo, portandoci a scoprire esplosioni botaniche in luoghi bellissimi, o conoscono il suo giardino con le sperimentazioni con vegetali tratti dalle passeggiate naturalistiche e collezioni di piante che lo intrigano e appassionano, molti in fine conoscono e ammirano le sua profonde conoscenze botaniche.

La serata è iniziata con la breve relazione di Luisa che ha ricordato la necessità di essere meno prolifici nella mailing list, ha fatto i ringraziamenti per il lavoro svolto da Manuela, ha ricordato che saremo a Strassoldo, e che Elisa Tomat presenterà il suo libro “Nativa dei Prati” a Pordenone all’Auditorium della Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea al Parco Galvani alle ore 16:45 di giovedì 10 novembre.
Passata poi la parola a Loris, che ci ha intrattenuto su un argomento a tutti noi caro ‘la Flora Spontanea e alcune Bulbose’.

Loris ha iniziato parlandoci di quell’infinito mondo che sono le Viole scelta indotta dalla opportunità data dalla specie di essere trapiantata o immessa nei nostri giardini in questo periodo dell’anno in quanto in primavera vanno rapidamente in sofferenza per il caldo. Ci racconta che le viole sono nella loro grande varietà sparse dal mare alla montagna, dall’Oriente all’Occidente. In Italia le specie catalogate sono più di una settantina. Molto prolifiche ogni viola sparge più di venti semi per cui si espandono facilmente coprendo spazi a volte impervi e difficili per altre specie.

Un grande elenco corredato da foto belle e interessanti, molte delle quali fatte da Loris durante le sue scorribande da cercatore di piante, ha dato inizio a questo viaggio.
Molte le viole esistenti nelle Alpi Occidentali con caratteristiche che le differenziano vuoi per foglie, per colorazione, per forma dei petali.
Alcune anche presenti come la V.palustris in Friuli (Talmassons), V.biflora nel Tarvisiano e in Carnia, alcune molto comuni altre rarissime.
Abbiamo spaziato dai prati alla montagna, al mare, a Cuba (V.diversifolia), ai greti dei fiumi, ai boschi del Nord America, all’ Oriente, all’Est Europa.
I colori sono i più vari ; dal viola più classico al rosa, al giallo, al bianco perfetto, al tricolor, alle nuance variegate; con foglie che dimenticano spesso la classica forma a cuore per essere tricuspidate, carnose, pelosette, verdi chiaro, scuro, grigie. Altezze varie, grandezze estreme: piccolissime, medie e grandi.
Tutte queste notizie e visioni Loris le ha corredate di commenti personali riferiti alle proprie esperienze.
Siamo poi passati a richiesta del pubblico a vedere i fiori invisibili della Aspidistrie con la loro diversificazioni fogliari.
E quindi Loris ci ha fatto vedere i suoi amati Iris nella molteplici versioni d’acqua I.pseudocorus. I.sibirica (Cividalese), I.graminea (Cavazzo,Gemona,Sella Nevea) fino a quelli che vivono nel suo giardino.
Alcune Dierama pulcherrima e quindi gli Allium che Loris ci ha tenuto a ricordare sono tutti commestibili.

Matteo dal fondo sala ha richiesto una panoramica sugli insoliti e stiupefacenti Narcisi. Qui il viaggio è stato una girandola di paesi dell’Europa fino a Camporosso e Cividale con il N.radiflorus.

Per finire in allegria una carellata piena di inaspettati colori con i Papaveri , dove non è mancato il difficile Meconopsis, non propriamente facente parte della specie ma molto simile per forma e con colori sorprendenti, purtroppo poco incline ad adattarsi nei nostri giardini.
Uno scivolone su spettacolari foto di Gentiana che possiamo vedere in molti nostri prati e montagne da Fagagna a Piancavallo e Sappada ha felicemente concluso questo
viaggio.

Alle 19:30, come un orologio svizzero, Loris ci ha salutato con la sala soddisfatta e applaudente.

giovedì, 15 settembre 2016

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: settembre 2016

MERCOLEDI’ 21 settembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Cari amici giardinieri,

vi anticipo il programma della conferenza di questo mese, Paolo Menis (nick name Leo Poldini su Facebook), ci delizierà con foto, nomi e avventure della sua straordinaria raccolta di ninfee provenienti da tutto il mondo.

Ci racconterà come abbia costruito molti laghetti in Ospedale Civile di cui è il capo giardiniere, a casa sua, in molti giardini del Friuli affilando la sua arte di esperienza in esperienza.

Come ricorderete dovevamo andare a vedere i laghetti a casa sua a luglio, ma la stagione infelice per le ninfee ce lo ha impedito. Ritenteremo l’anno venturo, nel frattempo faremo una infarinatura teorica.

Paolo è un gran narratore soprattutto entusiasta del suo lavoro, sul suo sito Facebook potrete scoprire che le sue passioni sono anche altre: la fotografia, gli animali, le piante del deserto e dei bellissimi cassoni per gli ortaggi ad altezza braccia contro ogni mal di schiena.

Vi aspettiamo mercoledì per immergerci in acque piene di colori incredibili e inaspettati e nuotare verso nuove conoscenze.

Ciao

mercoledì, 19 marzo 2014

Piccola puntata a Londra

A fine febbraio abbiamo fatto una puntatina a Londra. Lo scopo era di vedere il “Winter Garden” di Cambridge, le cui foto di Pierina mi avevano lasciato la curiosità già alcuni anni fa.

Provvidenzialmente Matteo ci suggerì di anticipare di una settimana la nostra andata per poter vedere la mostra “Snow Drops”, bulbose e piante di prima primavera che ogni anno viene organizzata in centro a Londra dalla Royal Horticultural Society. Non potrò essere mai più grata a Matteo. La mostra merita un viaggio.
Leggi il resto di questo articolo…

giovedì, 31 gennaio 2013

Ribollita

Ingredienti

  • 1 grossa cipolla
  • 1/2 costole di sedano
  • 4/5  carote
  • 2 cotenne di prosciutto
  • 4 patate
  • 2 porri
  • 1/4 cavolo verza
  • una decina di foglie di cavolo nero
  • 3 hg di fagioli canellini cotti il giorno prima
  • aglio, un mazzetto di timo
  • brodo di carne
  • 1 kg pane toscano
  • olio d’oliva extra vergine

Fare il soffritto con 1 cipolla grossa, 1 carota 1 costola di sedano, olio d’oliva. Aggiungere le cotenne di prosciutto e fate raggiungere un colore bruno. Aggiungere le verdure tagliate a piccoli pezzi, i fagioli cotti, l’aglio, il brodo di carne, e il timo. Cuocere per almeno 40 minuti.

Tagliare grossolanamente il pane toscano e aggiungerlo dopo un breve ammollo nell’acqua e strizzato bene. Aggiungere abbondante olio d’oliva. Togliere le cotenne, e con una frusta di metallo ridurre in poltiglia il pane nella zuppa. Far andare ancora a piacere per un altro pò (a me piace molto sfatta).

La ribollita non disdegna di riposare qualche ora prima di essere servita. Quando la riscaldate fate attenzione che attacca facilmente. Potete farne in gran quantità e poi surgelarla sarà ancora più buona. Spesso uso i canellini in scatola e non metto l’alio.

A tutti gli ingredienti elencati potete togliere e aggiungere a vostro gradimento altre verdure, fatto salvo il cavolo nero. Vi ho dato la ricetta più classica, ma, ma come si sa, ogni famiglia ha la sua ricetta.

venerdì, 11 gennaio 2013

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: gennaio 2013

MERCOLEDI’ 16 gennaio ORE 17:30
a Palmanova (UD) presso INFO-POINT (dietro al duomo)
ex sala parrocchiale in via Scamozzi 5

Cari amici,

eccoci al primo incontro dell’anno. Come anticipato avremo ospite il titolare della ditta Raziel esperto riproduttore italiano di bulbose.

Ci parlerà di bulbi noti e più insoliti della stagione invernale e ci illuminerà su alcuni metodi di coltivazione degli Agapanthus di cui è un conoscitore profondo e grande appassionato.

In questa occasione potrete approfittare della sua visita per ordinargli dei bulbi autunnali di cui il vostro giardino necessita assolutamente.

Ho chiesto se la piantumazione dei bulbi è ancora possibile con la certezza della fioritura e mi ha dato assoluta conferma di ciò, aggiungendo che solo ora lui pianterà i narcisi che intende poi presentare alle fiere e nel vivaio a primavera.

Il sito della ditta Raziel è www.raziel.it e se volete contattarlo via email scrivete a raziel@trive.net.

Il sito è un bagno di goduria, le proposte sono così esaltanti da pensare che il nostro giardino è spoglio al confronto.

Vi aspetto numerosi mercoledì per condividere insieme questa occasione unica.


Attenzione

Nuova sede per le riunioni

ORATORIO SAN FANCESCO, Contrada Garibaldi, 7

dove siamo