venerdì, 11 Ottobre 2019

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: ottobre 2019

MERCOLEDÌ 16 ottobre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi come vola il tempo eccoci pronti a condividere un’altra bella e interessante conferenza in quel di Palmanova. Nostro ospite più che gradito sarà Ennio Furlan, in compagnia della sua preziosa moglie. Ci delizieranno doppiamente: dandoci mille e più suggerimenti su come “mangiarci il giardino” e poi, assaggi dalle magiche mani di sua moglie, preziosa occasione per constatare de facto quanto appena suggerito.

Ennio Furlan è cuoco da 45 anni, un cuoco speciale: potremmo anche nominarlo il mago della erbe che in mano sua diventano manicaretti gustosi, curiosi e sorprendenti.

Il nostro ospite cuoco fin da bambino si è trovato disegnato un destino per le esperienze raccolte quando stava dal nonno Valentino in vacanza e doveva ripulire giardino e orto da tutto ciò che non era edibile.

Così riconoscere erbe commestibili, funghi, frutti e vegetali è diventato necessario al punto di inculcare in lui una passione. Conoscere le erbe, spesso trascurate o sottostimate, per riciclarle in vari modi in cucina determinando così il passo che ha dato alla sua professione di cuoco una ulteriore specializzazione.

Le sue ricette gli hanno fatto guadagnare onori e inviti in televisione, alla radio, e alle Olimpiadi Mondiali di Cucina dove ha avuto ufficiali riconoscimenti dai giudici di gara con una creazione artistico/culinaria unica al mondo di un quadro commestibile di marmellate a indurimento.

Una esperienza bella e utile, ancora una volta nei nostri incontri a Palmanova. Solito incontro alle 17:00 per chiacchiere e scambi, alle 18:00 ci sarà la conferenza e di seguito gli assaggi per golosi e dubbiosi che sicuramente appagati andranno a cercare conferme nei propri giardini.

domenica, 14 Luglio 2019

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: settembre 2019

MERCOLEDÌ 18 settembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Inizieremo la stagione autunno/inverno con un ospite pieno di sacro fuoco per la giovane età, per la passione e l’entusiasmo con un curriculum di tutto rispetto denso di esperienze.

Avremo ospite/relatore Manuel Rosin, giovane (36 anni) garden designer.

Ci parlerà delle erbacee perenni, delle piante biennali e annuali di cui molto abbiamo già imparato, ma mai a sufficienza, essendo questo mondo vastissimo, differenziato, ricco di sorprese e nuovi introduzioni.
Manuel ci farà conoscere tutto le abitudini di queste numerosissime specie: terreno, esposizione, rusticità, resistenza agli stress (problema molto attuale), durata di vita, struttura della pianta a crescita raggiunta e particolarità del fiore, tutti elementi che nel introdurre una pianta in giardino sono essenziali.

Manuel ci promette un appassionante viaggio nel mondo colorato di queste piante che spesso ci creano difficoltà di approcio per le loro caratteristiche così singolari. Ci aiuterà a guardarle con un occhio meno sospettoso e con un atteggiamento di paziente attesa per il loro poi incredibile sviluppo.
Manuel ha cominciato da giovanissimo a interessarsi al mondo della piante trascorrendo i periodi estivi di vacanza scolastica nel vivaio di Petrini. Finiti gli studi si mette alla prova lavorando come giardiniere e manutentore di giardini che inizia a progettare. Frequenta a Verona la Nuova Accademia del designer conseguendo il diploma di garden designer.

Ma l’interesse ormai sviluppatosi lo porta a volere di più. Vola in Olanda dove è assunto da All season hoveniers venendo così a contatto con un modo innovativo di affrontare il giardinaggio. Nei 5 anni che resta in Olanda ha la possibilità di studiare aggiornandosi con i guru del giardinaggio Piet Oudorf, Nigel Dunnet e Noel Kingsbury. Approfondisce cognizioni botaniche e affronta i molti cambiamenti filosofici e culturali che portano a una visione del giardinaggio moderna, ecosostenibile, in coerenza con le necessità che il clima in mutamento richiedono.

Rientra in Italia nel 2019, ricomincia a lavorare con il nuovo bagaglio di conoscenze, ma con l’intento di scoprire sempre di più sul vasto mondo delle perenni.

Ci sarà un bel incontro al nostro primo appuntamento dopo le vacanze, troveremo gli stimoli necessari per riaffrontare i gravosi lavori autunnali nei nostri giardini stanchi di una faticosa estate.

Vi aspettiamo alle 17:00 per le chiacchiere e alle 18:00 per la conferenza carichi di aspettative e felici di rivederci.

domenica, 7 Luglio 2019

10 anni di Giardini Aperti

Sono passati dieci anni dalla prima edizione di Giardini Aperti; il successo della manifestazione è ormai conclamato per la sempre maggior partecipazione di pubblico e per le nuove adesioni di giardini.

Di tutto questo ci ha parlato con emozione e orgoglio ieri Valeria; io oggi voglio parlare della superlativa festa che alcune apine laboriose con entusiasmo e tenacia hanno creato per tutti noi con l’appoggio insostituibile di Britta e Ico che ci hanno ospitato alla grande.

Il luogo, il grande parco-giardino di Britta e Ico, è stato il palcoscenico di una bellissima sorprendente messa in scena. Un enorme albero al culmine del viale di entrata, con delle ampie frondose braccia che facevano da ombrello, ha dato l’opportunità alle nostre creative, operose socie (Luisa, Loredana, Delia) per creare un ampio anfiteatro sotto il quale si è svolta la cerimonia di omaggio per tutti coloro che in questi anni hanno aperto il loro giardino, per i più tenaci che per dieci anni non hanno saltato un appuntamento, per la madre volitiva e determinata che G.A. ha voluto(Valeria) per le due instancabili operatrici che hanno raccolto il testimone (Loredana e Delia) e per la nostra presidente che ha sostenuto e lavorato perpetuamente per questo progetto prima e dopo la sua investitura(Luisa).

Molte parole dense di memoria sono venute da Valeria che ha narrato la strada, a volte frustrante , che ha percorso per attuare le prime edizioni di G.A.

Sotto questo grande albero che ci ha fatto sentire abbracciati, accarezzati dalle fronde pendule, in una mezz’ombra magica; amici immersi in ciò che amiamo e condividiamo, la cerimonia si è snodata veloce, allegra con una platea attenta e partecipe. Doni e attestati per alcuni, un particolare ricordo per quei due indimenticabili giardinieri maestri generosi che ci hanno precocemente lasciato : Esta e Ivano, un grazie speciale per Susi e Gianni che rendono con il loro sostegno economico la diffusione cartacea dell’evento.

Poi accolti da un trionfo di tavoli coperti da succulente tentazioni seguite da una profusione di dolci e frutta profumata ci siamo tutti dedicati a ciò che ci riesce meglio: chiacchierare a bocca piena con un calicetto in mano.

Come sempre l’invito per qualsivoglia motivo a incontrarci in allegria ha numerosissimi sostenitori e partecipanti, questa volta non è stato da meno con un’atmosfera in più, donata dall’entusiasmo di un primo traguardo raggiunto, dalla riscrittura di un evento promosso e voluto dal nostro Circolo.
Amici in Giardino è un circolo di appassionati del giardinaggio che compie ogni mese qualche miracolo per il lavoro di alcuni volonterosi volontari. Le cose che il Circolo promuove sono ormai moltissime e ne siamo orgogliosi.

Come ripeto sempre il sostegno e la comprensione di tutti alimenta la volontà di fare sempre meglio e di più. Giardini Aperti è un piccolo tesoretto che illumina il lavoro di tutti noi per la visibilità e il successo non dimenticando mai che è possibile e attuabile finché e perché esistiamo con Amici in Giardino.

giovedì, 13 Giugno 2019

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: giugno 2019

MERCOLEDÌ 19 giugno ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Sarà Gianni Geotti che ci parlerà “Ortensie, dalle origini a oggi tra storia e diffusione

Come molti soci sanno, frequentando il vivaio SusiGarden di Aiello, Gianni e Susi, titolari del vivaio, hanno una notevole e sempre aggiornata scelta di ortensie lì in esposizione e vendita.

Le loro Ortensie sono piante felici, rigogliose e sane che in breve tempo, messe a terra, danno bei risultati.

Questo è certamente dovuto alla cura, alle conoscenze e alla lunghissima esperienza che entrambi hanno delle piante in genere, rose, erbacee perenni, arbusti, odorose. Ma nei confronti delle Ortensie sospetto un particolare interesse, data la crescita esponenziale che negli anni ho potuto notare nel parterre del vivaio dove, dai piccoli numeri siamo arrivati a una scelta infinita e soprattutto aggiornata a ogni nuovo arrivo sul mercato di stupendi nuovi ibridi.

Perciò sono certa che Gianni vi saprà raccontare con particolare approfondimento cose note e ignote di queste stupende e svariatissime piante che possono arredare il nostro giardino per quasi tre stagioni.

Come sempre la conferenza inizierà intorno alle 18, l’incontro, per dare agio a chiacchiere e incontri, inizierà alle 17:00.

Sarà la nostra occasione fiorita per salutarci prima della lunga pausa estiva con un arrivederci a settembre.

mercoledì, 8 Maggio 2019

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: maggio 2019

MERCOLEDÌ 15 maggio ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi, siamo pronti per rivederci, mercoledì ci terrà compagnia una ospite d’eccezione, verrà a raccontarci il percorso accidentato, denso di incertezze spesso avvolto da nubi nere e tempestose da lei affrontato per costruire, o meglio inventare un giardino dal nulla.

La nostra socia Cristina Piussi ci rivelerà passo passo come una sconfitta annunciata stia diventando un grande, fantastico successo.

domenica, 7 Aprile 2019

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: aprile 2019

GIOVEDÌ 18 aprile ORE 17:30
a Palmanova (UD)

conferenza mensile con Fabio Giani

domenica, 24 Febbraio 2019

Resoconto Incontro 20 febbraio 2019

Resoconto dell’incontro mensile di mercoledì 20 Febbraio 2019

Ospiti prestigiosi e piacevolissimi per la nostra conferenza mensile.

Michele Calore accompagnato da Pier Luigi Priola ci hanno intrattenuto durante un fascinoso viaggio attraverso i mesi nel giardino fatato di Michele.
Premetto che per me è stato particolarmente difficile raccogliere le parole di Michele e Pier Luigi e godere delle stupefacenti foto date in visione tante sono state le informazioni elargite, per cui perdonerete lacune o errori.

Le paradis des pappillons a Maserà di Padova creato da Michele è un giardino aperto al pubblico su appuntamento tutto l’anno ( e bisogna andarci tutto l’anno come abbiamo visto e cercherò di riproporvi).

Priola ci da il benvenuto rassicurandoci sulla potenzialità allergologa della graminacee, confermando che solo 2 di esse: Festuca e particolarmente Poa possono creare disturbi a causa della grossa quantità di polline che distribuiscono (particolarmente la seconda). Poi ci introduce al gran mondo della erbacee perenni e delle graminacee, sue passioni oltre che produzione e appassionante predilezione nel giardino di Michele.

Michele comincia a dedicarsi alla creazione del suo giardino nel 2004, volendo principalmente sperimentare piante e progetti nel suo difficile territorio. Il clima varia dai meno 15 dell’inverno ai 40 dell’estate. Terreno pesante e argilloso, limoso, calcareo con uno spazio da colonizzare lungo e stretto e del tutto piatto. La sua passione per natura e animali lo indirizzano subito a definire una convivenza felice fra le due entità.

La premiata scelta di costruire un giardino a stanze che segue la colonna dorsale dei 6000 m2, onde metterlo alla prova in piccoli pezzi del giardino con tempi circoscritti e elementi differenziati fanno si che ora il giardino si presenti come una sfaccettata e armoniosa varietà di piccoli giardini con esuberanti e diverse realtà botaniche e ambientali.

Le prime foto del giardino ci immergono in un mondo fatato dell’ultima parte in ordine di tempo immersa in una galaverna che disegna i suoi bianchi merletti sulla graminacee. Luci sfuggenti e atmosfere ovattate conducono i nostri passi in un labirinto di colori sfumati contrastanti con i verdi imperiosi dei Sempreverdi e i fusti colorati dei Cornus “Sibirica” e “Flaviramea”.

Marzo: ci porta alla Daphne aureomarginata, alla Sarcococca humilis, alla Lonicera fragrantissima i cui profumi non possiamo cogliere, ma in qualche modo immaginiamo, mentre lasciamo dietro a noi la visione di un addormentato inverno inoltrandoci nella prima primavera. Helleborus niger, Edgworzia Chrisanta, Nandina domestica, Panicum virgatum, Mullembergia capillaris ci portano lentamente fuori dall’inverno con le bacche, le cortecce, i fusti a far da attrazione. Mentre compaiono i primi animali liberi in giardino a razzolare concimando, guardiani attenti i Pavoni bianchi, le galline Moroseta ,portate da Marco Polo in Europa, come nuvolette bianche stanno riservate e timide fra gli alberi.

Un mare di Narcissus tazetta, Scarlett,doppio Cheerfullness alla base degli arbusti, così anche se sfioriti possono restare lì a nutrirsi per l’anno successivo senza infastidire, una prima Magnolia liliflora, Ipheion uniflorum, Camassia caerulea, poi Allium, Eremurus ci dicono che Aprile è alle porte.

Aprile: Cercis, Viburnum plicatum Mariesi spettacolare dietro un ampio schermo di alberature che Michele ci racconta di avere piantato all’inizio 20 anni fa, con scelte che ora forse farebbe diverse, ma ormai la grande e perfetta massa di fogliame colorato ha venti anni di splendida crescita e sta a significare il cammino percorso e anche la crescita come botanico e giardiniere di Michele.

Arriviamo ai laghetto con ponticello e panchina, tranquilla casa delle anatre Mandarina, giapponesi simboli di fedeltà coniugale eleganti e bellissime come delle sculture lignee. Una Magnolia nigra fa bella mostra di se pur dando molti problemi a Michele a causa del terreno argilloso che solo con molto humus ammendante riesce a mantenere abbastanza vigorosa segnalando a Michele la necessità di rivolgersi a piante più facili e consone all’ambiente.
Michele è alla ricerca di un giardino autoregolato, il minimo di interventi: come antifungino ilare contro batteriosi del terreno e micronizza. Non sempre i risultati sono buoni, ma persevera nella scelta.

Maggio: Allium, Rose moderne rifiorenti, ibridi di Moscata, bacche e fusti interessanti generalmente sono le sue scelte. Ed ora le sue passioni ricrescono: Perenni a creare tavolozze fino in autunno avanzato, in un misto di colorazioni variegato, con una preferenza per i bianchi o rosa tenue delle rose agli azzurri e blu. Non mancano colori caldi che mettono in maggior evidenza quelli tenui più freddi e delicati.

Eucantemum, Nepeta, Campanule sui vialetti alla base di arbusti.Un evidente capanno, in verità un affascinante cottage, ricoperto da Clematis e una vigorosa rosa Paul Himalaiajn Musk, posizionato a metà giardino per un uso funzionale di attrezzi e strumenti lì racchiusi. Si va a un grande gazebo ricoperto e circondato da una immensa nuvola di rose(30 tipi) bianche per lo più R. Sally Holmes, R. Blue for you, Polyanta, R.MIdsummer Now.abbagliante bianco dei fiori fa da segnapasso durante le notti di luna piena per le passeggiate rinfrescanti dalle prime giornate calde di maggio/giugno.
Alla base delle rose Michele usa una pacciamatura verde, coprisuolo come viole. Stachis, Eremurus mescolate agli allium svettanti.

Giugno: Escono in fiore le perenni messe a mosaico, ripetute, ogni mese ha il peso delle molteplici fioriture. Anche le piante da ombra con il loro fascino più nascosto e delicato delimitano e illuminano percorsi: Hostas,liriope,felci,Parviflora. Nel sole mescolate a scenografici Miscanthus le perenni: Ecchinacea, Phodophillum Kaleidoscopes, Peroskia con H. Annabelle piena di palloni bianco-verde. Stipe accendono le fioriture vicine.

Il grande tappeto pieno di colori allegerito dal movimento delle graminacee. Teucrium,Achillea, Pennisetum villosum,P.macrorum, Echinops,Eupatorium maculatum bianco, Veronicastrum bianco, Thalictrum delavay con i piedi all’ombra con sole solo alla mattina o ombra luminosa da recidere a fine maggio per nuova fioritura a settembre, Miscanthus purpurescens,Sperobulus Airoides, Pennisetum orientale TallTalis. Attenzione alle consociazioni compatibili per le inaffiature.

Luglio/ Agosto: Persicarie eleganti e leggere, Tulbachie.

Settembre: È il momento delle graminacee e degli Aster. Dopo un’estate torrida necessitano alcune irrigazioni di soccorso dove non c’è la gomma gocciolante. Priola interviene per raccontare come i suoi amati e numerosissimi Aster siano stati preceduti in vivaio da quelli nani. Successivamente quelli più alti li hanno sostituiti per la varietà di colori molto più bella. Ci annuncia una nuova nascita: Aster nuovogelo che avremo in catalogo prossimamente. Aggiunge che il fiore semplice è il più interessante perché mutevole nei colori e forme.

Autunno avanzato i colori sono svaniti seccandosi i fiori e dando così origine a nuove nuance dorate mescolate con capolini scuri delle Echinacee, vivacizzate dalle bacche, dalle Persicarie rosse, dai frutti dei Malus Royal Beauty, dalle Nerine, dal sempre efficace Geranium Rozanne, dai colori sorprendenti del Melia azedarach, dalla Parrozia.

E siamo tornati all’inverno che nel giardino di Michele è una danza leggera di graminacee rese più belle dal gelo e dalle sciabolate di colori dei cieli invernali.

Questo è tutto. Esausta vado a sognare un giardino almeno vicino alla perfezione di quello di Michele rompendomi la schiena a fare e rifare nel mio Moto Perpetuo.

Grazie ancora ai due splendidi relatori, per le foto meravigliose di Michele, per i suggerimenti illuminanti di Pier Luigi, per la voglia di continuare a imparare e giardinare che ci hanno iniettato.

giovedì, 14 Febbraio 2019

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: febbraio 2019

MERCOLEDÌ 20 febbraio ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi, eccoci all’incontro di Febbraio. Come Luisa ha anticipato per le chiacchiere e operazioni varie dei Soci la sala sarà a disposizione dalle 16:30.

Avremo ospiti e relatori due maestri del giardinaggio: Michele Calore e Pier Luigi Priola.

Michele Calore è il creatore dell’incantato giardino “Les Paradis de Papillons” che si trova a Maserà di Padova. L’abbiamo visitato con il Circolo lo scorso settembre, scambiando molto interessanti chiacchiere con il disponibilissimo Michele, per non parlare della affettuosa e gustosissima merenda offerta da sua moglie.

Pier Luigi Priola è amico del Circolo da molto tempo e in qualche modo anche mentore e sostenitore di Michele e del suo Paradis. Padrone del vivaio a Treviso dove l’infinita magia delle erbacee perenni ti avvolge e travolge rendendoti schiavo e dipendente. Merito dell’insuperabile capacità di Priola di creare con le sue piante dei quadri impressionisti e dell’ordine con cui le sue piantine si offrono all’appassionato giardiniere come al neofita alla ricerca di informazioni e suggerimenti.

Michele dialogando con Pier Luigi ci illustrerà la nascita nel 2004 del suo grande e complesso giardino.
Io, per merito della sempre preziosa Pierina, avevo già visto una prima volta in primavera questo giardino così pieno di suggerimenti e sorprese da chiedere tempi lunghi di visita. Molti gli animali: timide galline moroseta che girano nel loro habitat come dei batuffoli di ovatta, pavoni in libertà che con discrezione si pavoneggiano fra gli alberi, variopinte papere nel laghetto con oche canadesi che passeggiano nei prati.

Il giardino ha molte strutture ben armonizzate che si confondono con il verde e i molti colori delle perenni. Anche l’irrinunciabile acqua è presente in modo pittorico e fascinoso dando vita alle piante intorno come agli animali qui ospitati o di passaggio desiderosi di ristoro.

La raccolta di piante dall’albero al piccolo bulbo è notevole ma così felicemente armonizzata al territorio a disposizione da togliere ai 6000 m2 la banalità di un’area lunga e piatta. Boschetto, ponticelli, percorsi disegnati come sentieri casuali, sorprese dietro l’angolo che non c’è, rendono questo giardino fonte di curiosità quando riesci a uscire dal Paradiso che ti avvolge fascinoso fin dai primi passi.

Michele ci porterà un “libriccino” dove insieme ad altri giardini privati del Nord Italia, il suo giardino è raccontato e descritto da belle foto.

Vi aspettiamo numerosi al solito, con domande e partecipazione per movimentare il dibattito a cui siamo invitati.

domenica, 20 Gennaio 2019

Resoconto Incontro 16 gennaio 2019

Resoconto dell’incontro mensile di mercoledì 16 gennaio 2019

Come da programma le prime attività del Circolo del 2019 hanno riguardato un riepilogo rapido di Luisa sulle attività svolte, hanno fatto seguito i ringraziamenti a coloro che hanno collaborato nelle varie sezioni operative: biblioteca, viaggi, visite giardini, Giardini Aperti, sito, mail, tesseramento, segreteria, sponsor, aiuti extra in varie occasioni. Poi conferma direttivo uscente e in fine finanze, ormai scarse, ma con la soddisfazione di importanti acquisti non più derogabili come il proiettore.

Infine abbiamo seguito la conferenza di Philippe Vandezande che concludeva un argomento interessante e impegnativo iniziato e svolto in gran parte a novembre.

Philippe ha ricapitolato partendo dalla attività ATTIVA/PASSIVA nelle piante rivelandoci alcune abitudini molto significative di alcune di esse in particolare:

  • Passiva
    • MEMORIA l’incredibile storia della Mimosa pudica che reagisce al tocco piegandosi per le sole prime 5 volte, poi constata che non è un reale pericolo e si quieta. Gli scienziati hanno verificato questa sua capacità di riconoscimento mnemonico esponendola alla pioggia dopo averla ricoverata dentro casa per un po’ di giorni, rinnovata l’esposizione la pianta non si è piegata all’ingiù riconoscendo la situazione come non rischiosa.
    • VISTA altra storiella esplicativa : a una piantina di fagiolo è stato affiancato un palo verticale verso il quale si è lanciata approntando un gancio della misura esatta, il palo è stato spostato più volte su lati diversi e sempre il fagiolo si è lanciato spavaldo. Dopo 5 volte si è lanciato più in là prima dello spostamento del palo intuendo la probabile distanza.E così che l’INTELLIGENZA delle piante oltre alla quella della vista è stata comprovata.
  • Attiva
    • MOVIMENTO: noi umani abbiamo una percezione del movimento diverso da quello lento delle piante. Eppure Philippe ci dimostra come anche nel mondo vegetale esista un movimento minimo, ma sostanziale. Esempio : Gramigna che fa chilometri sotto terra con le sue radici, il Glicine in aria all’infinito, e Forsithia che piega i suoi rami per riprodursi quando raggiunto il terreno fa altre radici lontano dalla pianta madre.
    • RESPIRO: la pianta respira in modo complementare al nostro con grande nostro vantaggio.
    • COMUNICAZIONE: le piante comunicano fra di loro, con gli animali, con l’umano, il giardino con il giardiniere. Una bella storia su questo animale sconosciuto che si chiama Kudu che mangia prevalentemente una Acacia africana che tende a difendersi quando il predatore esagera emettendo una gelatina velenosa sulle foglie che lo porterebbe alla morte . Il Kudu lo sa e si sposta su altre Acacie vicine che però sono allertate dalla prima e permettono all’animale pochi morsi.Così di seguito. Quando la presenza dei Kudu supera il numero tollerato dalle piante tutte le acacie si organizzano con il veleno e sterminano gli animali interrompendo l’equilibrio della comunicazione.
    • FEDELTÀ la pianta mette in condizione l’insetto impollinatore di dedicarsi per l’intera giornata solo a visitare la sua specie melo, girasole servendosene come un alleato per propagare la specie.
    • MANIPOLAZIONE: video incredibile su come delle formiche riescano a nutrire se stesse e la prole sfruttando un nettare che fuoriesce da capsule della pianta , lo portano dentro grosse spine con un piccolo foro dove fanno il nido per le larve. Quando l’acacia viene invasa da delle liane le formiche la liberano, azzannando le liane, interrompendo il loro percorso. Quando un predatore come la cavalletta assale l’acacia, viene violentemente invitata con spintoni e tirate ad andarsene da delle formiche organizzate come un esercito . Si è scoperto che questo elisir di cui le formiche sono ghiotte dà dipendenza attraverso un alcaloide che mette le formiche nella condizione di cibarsi solo di quello diventando difesa armata della acacia.

A questo punto Philippe con molta modestia e moderazione è passato a parlare della differenza fra piante e umano nei confronti del rapporto dello sfruttamento di un’altra specie per tornaconto personale. Le piante non hanno capacità etiche per cui il fine e scopo giustifica ogni azione. Philippe, pur insistendo nel dire che il suo non vuole o può essere un giudizio per quel che riguarda le scelte di ognuno di noi, pensa che una consapevolezza dell’eventuale danno che ogni nostra azione può recare ad altri è già una presa di coscienza etica.
Questa posizione non ha trovato il sostegno di tutta la platea dei soci, anche se i più hanno inteso nelle parole di Philippe di come il discorso fosse strettamente legato al rapporto tra uomo e pianta e animale e alle differenze inevitabili di lettura dell’agire di ogni soggetto. Alcuni chiari esempi, come alcune affermazioni di usi consapevoli della chimica da parte sua, pur nella consapevolezza del probabile sfruttamento delle risorse non corretto ha chiarito le sue posizioni.

L’uso oculato della potatura, dell’acqua, del trattamento salutare del prato senza diserbanti, ma con tagli da 0 a 4 mm secondo stagione hanno ulteriormente chiarito il suo rapporto amichevole di reciproco lavoro con la natura e hanno soddisfatto la sala che si è prodigata in molte domande.

La serata è finita come sempre in pizzeria a concludere i temi in sospeso.

martedì, 13 Novembre 2018

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: novembre 2018

MERCOLEDÌ 21 novembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Per il nostro prossimo incontro a Palmanova avremo ospite Philippe Vandezande, artigiano-giardiniere, come lui ama presentarsi, che ci affascinerà raccontandoci molte sorprendenti cose intorno al mondo vegetale. Il titolo provocatorio della conferenza è “In giardino si cresce” , e la nostra immaginazione già vola.

La storia del nostro giovane relatore/giardiniere inizia a soli 13 anni con dei lavoretti nei giardini dei suoi primi clienti/istruttori per guadagnarsi la paghetta. Anni dopo, più grande, dopo un lungo girovagare per l’Europa restando sempre collegato con un mondo vegetale e a stretto contatto con la natura l’amore per una fanciulla friulana lo ha condotto in Italia. Qui il suo interesse per il giardinaggio con le sue vecchie esperienze è tornato fuori dandogli la possibilità di lavorare con ciò che amava. La sua iniziale preparazione d’autodidatta alcuni anni dopo ha trovato l’ufficializzazione e il perfezionamento con il diploma all’Ecole chez soi di Francia.

Il luogo dove Philippe si muove è il nostro, con un occhio più introspettivo e curioso che non si sofferma solo alla superficiale cura del verde, ma si rivolge all’ascolto, alla sperimentazione e infine all’applicazione di ciò che la sua sensibilità ha colto. La scienza sposata alla comprensione del mondo intorno a lui, mediata dall’esperienza fatta in 18 anni in tanti giardini, terrazzi, isole verdi mutuati da incontri con persone che condividono la sua passione e il suo lavoro diventa un gioco meraviglioso che ci racconterà coinvolgendoci e provocandoci onde far nascere anche in noi le grandi domande che hanno reso la sua vita così ricca di esperienze e passione.

Forse avremo risposte, forse ne sapremo di più, ma di certo scopriremo un nuovo modo di guardare alle nostre intelligenti piante e di interagire con esse.

Vi aspettiamo mercoledì a Palmanova, al solito alle 17:00 per le chiacchere e alle 18:00 per ascoltare Philippe.

Se volete maggiori informazioni su Philippe Vandezande:
potete visitare il suo sito: http://vandezande.it
o la sua pagine facebook https://www.facebook.com/philippe.vandezande

domenica, 7 Ottobre 2018

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: ottobre 2018

VENERDÌ 19 ottobre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Enrico Riva del vivaio “Il peccato Vegetale”

giovedì, 5 Luglio 2018

Lavori di luglio in giardino

Per noi questo mese, oltre alle cose elencate da Clara e la pulitura delle aiuole dalle infestanti ci sarà la divisione degli Iris che stanno in loco da cinque anni e in primavera sono risultati poco fioriferi con rizomi sovrapposti.

lunedì, 14 Maggio 2018

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: maggio 2018

MERCOLEDÌ 16 maggio ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Ecco un altro mese andato! Ci incontriamo mercoledì a Palmanova con una bella sorpresa: Stefano Morsolin, interpretando le richieste di alcune socie e soci verrà a chiacchierare con noi su come affrontare e portare avanti il progetto di costruire e mantenere un giardino.

Già il titolo suggestivo dell’incontro dà spazio all’immaginazione: “Giardino delle mie brame! Chi è il più bello del reame?

L’appuntamento con Stefano sarà l’occasione per chiarire la complessa impresa di costruire un giardino. Ci interrogheremo su come affrontare un “impianto” un progetto, una grande idea su cui poi il bellissimo gioco di inserire le migliaia di piante nelle loro varie declinazioni: alberi, cespugli, perenni, annuali, graminacee, acquatiche, rampicanti la faranno da padrone.

Stefano ci vuole collaborativi per confrontarci con i nostri problemi sia se ci troviamo davanti a un giardino già impostato, o alle prese con manutenzioni impegnative per errori nella scelta a monte delle piantumazioni o per mutamenti ambientali in corso d’opera, o ancora rinnovo di parti di un giardino che non ci piace più. Per chi comincia, per chi è a metta dell’opera o chi ha il “Moto Perpetuo” nel cuore, per tutti noi sarà l’incontro che Stefano ci vuole offrire.

Finalmente potremo esprimere i nostri dubbi non tanto e solo, come troppo spesso succede, sulla coltivazione di una qualche essenza, ma andare indietro e considerare nell’insieme il nostro futuro giardino dove l’interesse, la sorpresa, i punti focali, le barriere ottiche, i luoghi di lavoro o quelli segreti, gli arredi e le nostre passioni vegetali possano trovare un giusta collocazione per un insieme armonioso e interessante.

Ci incontriamo mercoledì, però preparatevi, con le mille domande e dubbi che spesso esprimete e non avete ancora trovato risposte esaurienti. Stefano vi vuole sentire perché l’incontro risulti veramente utile e costruttivo. Portate con voi il vostro giardino, dopo averlo guardato e avergli chiesto cosa potete ancora fare per lui onde renderlo “il più bello del reame”.

lunedì, 16 Aprile 2018

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: aprile 2018

MERCOLEDI’ 18 aprile ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi, grazie al contributo della nostra socia Emanuela Colombino saremo cosi fortunati da avere come ospite e relatore un esperto conoscitore del mondo degli insetti utili e dannosi per i nostri orti e giardini.

Il professor Pietro Zandigiacomo verrà a intrattenerci su un argomento prezioso per tutti noi che spesso rischiamo di fare danni anche gravi eliminando insetti nostri alleati, o usiamo mezzi estremi e dannosi intervenendo in modo inappropriato. La natura ha i suoi mezzi per una convivenza tra antagonisti e spesso noi umani ci sentiamo al di sopra procedendo con leggerezza e ignoranza. I malanni sono intorno a noi tutti.

Conoscere è già un passo avanti e il professore ci comincera’ a dare gli strumenti di conoscenza per muoverci con saggezza.

Vi allego il programma della conferenza e notizie sulla carriera e le molte pubblicazioni del professor Zandigiacomo.

A mercoledi carichi di domande per il nostro relatore

Programma della Conferenza

Titolo: Insetti dannosi e utili nell’orto. Cosa fare?
Relatore: Pietro Zandigiacomo

Argomenti trattati

Obiettivi:

  1. riconoscere i principali insetti dannosi e utili che si possono osservare nell’orto di casa;
  2. mettere in atto modalità di controllo razionali in caso di necessità.

Principali insetticidi “biologici” e altri prodotti con effetto insetticida.

Fitofagi: Nottue terricole, Maggiolini, Pidocchi delle piante, Cicaline, Lepidotteri defogliatori, Nottue epigeee, Dorifora della patata, Cimice verde, Cimice marmorata, Drosofila giapponese.

Antagonisti naturali: predatori e parassitoidi.

Ape e altri impollinatori.

Discussione.

Click qui per scaricare il curriculum del Professor Pietro Zandigiacomo

giovedì, 15 Marzo 2018

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: marzo 2018

MERCOLEDI’ 21 marzo ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Vi piace passeggiare per luoghi suggestivi? o preferite attraversare parchi incantevoli con la bicicletta? No? allora non vi resta altro che sedervi a leggere il pregevole libriccino “La verde bellezza” che vi sara’ presentato da coloro che lo hanno concepito, scritto, composto dopo ricerche sul territorio.

E la voglia vi assalirà perchè “La verde bellezza” raccoglie un accurato elenco di parchi e giardini sparsi in Friuli Venezia Giulia.

I Parchi pubblici e privati sono suddivisi secondo specificita’ che rendono facile l’utilizzo della guida. Vengono dati per ogni luogo informazioni, giografiche, storiche, botaniche. Suggerimenti per goderne i pregi, descrizioni accattivanti per fare le scelte.

Con noi saranno Giorgia Gemo e Franca Merluzzi curatrici del libro, Lucio Bernardis agronomo del verde pubblico del Comune di Udine, Umberto Alberini e Paolo Tommasella co-autori del volume che lavorano al servizio di catalogazione, formazione, ricerca, dell’Ente Regionale per il patrimonio culturale del F.V.G.

Un grande team per un intenso, ricco, a volte sorprendente libro che potremo mettere nello zaino per andare a scoprire tanti luoghi inesplorati e che ci diventeranno cari.

A mercoledi per passeggiare insieme

presentazione-la-verde-bellezza


Attenzione

Nuova sede per le riunioni

ORATORIO SAN FANCESCO, Contrada Garibaldi, 7

dove siamo