giovedì, 16 dicembre 2010

Biotrappola per insetti nocivi

Biotrappola alimentare

Biotrappola
Biotrappola

Visitando alcuni giardini dei nostri soci, avevo notato delle bottiglie di plastica appese ai rami di alberi da frutto.
Incuriosito da questi “strani aggeggi” ho cercato su internet e ho trovato le istruzioni per creare delle biotrappole per vari insetti nocivi.

  • Come è fatta la biotrappola

    E’ una trappola generica molto semplice ma anche molto efficace per la cattura di insetti nocivi. La biotrappola utilizza una comunissima bottiglia di plastica come contenitore di sostanza attraente (esca).

  • Una Biotrappola per la casa

    E’ indicata per la cattura di mosche, mosconi ed altri insetti. La Biotrappola non è adatta per gli interni.

  • Vantaggi per l’ambiente

    La Biotrappola ci consente di riciclare le bottiglie in plastica in modo intelligente, contribuendo inoltre alla diminuzione dell’uso degli insetticidi, dannosi purtroppo non solo per gli insetti.

  • Posizionamento delle bottiglie

    Nella difesa delle piante da frutto le bottiglie vanno posizionate a Sud-Sud Ovest ad un’altezza dal suolo di circa 2 m e, per una copertura ottimale, una per pianta. Per l’infestazione da mosche comuni l’ideale è appendere più bottiglie lungo il perimetro delle case, posizionandole su piante, siepi o in zone con vegetazione. Se dopo 10 giorni si dovesse riscontrare una scarsa cattura, le motivazioni possono essere le seguenti: bassa temperatura, scarsità di sfarfallamento, errato collocamento della trappola risolvibile con il riposizionamento della bottiglia, fino a trovare il luogo più idoneo.

  • Quali esche utilizzare

    Come da esperienze raccolte da chi con le bottiglie cattura insetti ormai da decenni, ecco alcune ricette specifiche per insetti, da utilizzare con le bottiglie dell’acqua minerale da Lt. 1,5:

    • Esca per la cattura di Calabroni e Vespe
      1⁄2 litro di acqua + 3 cucchiai di zucchero o miele + 50/70 cl. di aceto di vino rosso. Oppure: 1⁄2 litro di vino bianco dolce o addolcito con zucchero o miele + 20/30 cl. di sciroppo di menta (un bel bicchierino).
    • Esca per la cattura di Carpocapsa, Sesia, Falene e Cydia
      Aromatizzare Lt.1 di vino addolcito con 6/7 cucchiai di zucchero per una quindicina di giorni con 15 chiodi di garofano ed una mezza stecca di cannella, quindi aggiungerlo a Lt.3 di acqua. Con Lt.4 di esca così preparata potrete posizionare n.8 bottiglie contenenti ciascuna 1⁄2 litro di esca da appendere una per ogni albero da frutto.
    • Esca per la cattura di Mosche della frutta (ciliegie, ulivo, noce, agrumi ecc…)
      Introdurre nelle bottiglie 1⁄2 litro di ammoniaca liquida (tipo uso pulizie non profumata) da usare così com’è (percentuale dell’ammoniaca in acqua al 5%). Si amplia la cattura di altre mosche aggiungendo una sardina come esca proteica.
    • Esca per la cattura di tutti tipi di Mosche e Mosconi comuni
      Introdurre nelle bottiglie 1⁄2 litro di acqua e scarti di pesce crudo: sarde, acciughe, ecc… (quantità 20/30 grammi circa) oppure 30/40 grammi di farina di pesce.
    • Esca per la cattura di Cavolaia e coleotteri degli ortaggi
      Posizionare nel terreno 1⁄2 bottiglia di birra bionda leggermente interrata ma con il liquido che si veda.
  • Suggerimenti

    Se dopo qualche giorno dal posizionamento della Biotrappola la cattura delle mosche non è soddisfacente, bisognerà spostare la bottiglia (solitamente bastano pochi metri) fino a trovare la giusta collocazione. Questo suggerimento vale sia per le zone all’aperto che per stalle, allevamenti, ecc…

  • Importante

    Mettere in funzione le bottiglie trappola a partire dalle prime giornate di sole primaverile in modo da catturare i primi insetti riproduttori.

Altre informazioni

TAP-TRAP®: Biotrappola Cromotropica Alimentare per insetti – Il Giardino delle Collezioni




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