Il nostro statuto
ART. 1 COSTITUZIONE
Il 23 ottobre 2008 è stato fondato il circolo Amici in Giardino.
ART. 2 ATTIVITÀ
Amici in Giardino è un circolo di giardinaggio amatoriale.
ART. 3. SCOPO
Ci proponiamo di aumentare, consolidare e diffondere senza fini di lucro:
- la cultura del verde,
- la coltivazione e la conoscenza delle piante ed il loro inserimento nel giardino,
- gli aspetti culturali, storici ed artistici del giardino,
- le visite a giardini amatoriali privati.
ART. 4 ASSOCIATI
Possono aderire tutti coloro che partecipano allo scambio e all’organizzazione delle attività di cui agli articoli 2 e 3, secondo le rispettive potenzialità.
ART. 5 DOMANDA DI AMMISSIONE
È necessario indicare il proprio nome e cognome, residenza, numero di telefono o recapito e-mail. Al circolo ci si può iscrivere liberamente per mezzo di presentazione da parte di un socio ordinario del circolo o in alternativa presentando domanda di ammissione al ‘Gruppo di Coordinamento’ in carica. È sempre il ‘Gruppo di Coordinamento’ che accetta l’iscrizione o ne motiva il rifiuto nel rispetto delle leggi vigenti. È auspicabile che il nuovo socio si presenti e descriva gli interessi che ha nell’ambito del circolo e si perfeziona l’iscrizione con la consegna di una copia dello statuto e la dichiarazione di accettazione senza riserve dello stesso da parte del nuovo aderente.
ART. 6 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
I soci propongono, organizzano, e partecipano alle varie attività, e contribuiscono alle spese della comunità con una quota associativa annuale.
Il pagamento della quota associativa annuale dà il diritto di partecipazione e di voto alle assemblee del circolo; inoltre il socio pagante può far partecipare alle attività del circolo il proprio coniuge, o in alternativa un suo familiare di primo grado,il quale tuttavia non avrà mai il diritto di voto.
Anche per i soci sostenitori si permette la partecipazione al circolo senza diritto di voto.
Il socio che non è in regola con la quota annuale perde il titolo di socio.
ART. 7 SOMME VERSATE
Le somme versate per la quota sociale non sono rimborsabili.
ART. 8
Si declina ogni responsabilità civile e penale nei confronti dei soci nello svolgimento di tutte le attività riguardanti il circolo.
ART. 9 BILANCIO
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea per l’approvazione entro il trentuno di marzo dell’anno successivo.
ART. 10 RESIDUO BILANCIO
Il residuo attivo del bilancio si riporta all’anno nuovo.
ART. 11 ASSEMBLEE DEI SOCI
Esiste una assemblea dei soci convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo. Sono chiamati a partecipare tutti i soci in regola con il pagamento della quota annua, mediante annuncio via e-mail.
L’assemblea prevede:
- il bilancio consuntivo dell’anno di attività, indicando successi ed insuccessi;
- la decadenza delle nomine;
- programmi e progetti per l’anno successivo;
- rielezione del Presidente e del gruppo di coordinamento.
ART. 12 STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA
Le assemblee sono presiedute da un moderatore nominato dall’assemblea stessa.
ART. 13 VOTAZIONI DELL’ASSEMBLEA
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o per scrutinio segreto secondo i casi.
ART. 14 COMPOSIZIONE E DURATA DEL GRUPPO DI COORDINAMENTO
Nel Circolo sono individuati un presidente ed i coordinatori eletti tra i soci che si candidano durante l’assemblea e restano in carica 1 anno.
ART. 15 ELEZIONI DEL GRUPPO DI COORDINAMENTO
Ogni anno l’Assemblea (Ordinaria) elegge il Presidente, i coordinatori ed un tesoriere.
ART. 16 STRUTTURA DEL GRUPPO DI COORDINAMENTO
Il gruppo di coordinamento è così strutturato:
- un presidente che coordina le attività ed è eletto dall’assemblea e rappresenta legalmente il circolo nei confronti dei terzi e in giudizio;
- un coordinatore della comunicazione interna al circolo;
- un coordinatore delle visite a giardini;
- un coordinatore delle conferenze;
- un tesoriere che registra il flusso dei soldi;
- un responsabile della sala riunioni mensili.
Ulteriori incarichi da definire nel corso dell’anno secondo le iniziative proposte.
I coordinatori e il presidente scelgono un vicepresidente, che sostituisce il presidente in caso di necessità.
ART. 17 DELIBERE DEI SOCI
Le decisioni del gruppo di coordinamento sono prese a maggioranza dei presenti alla riunione.
ART. 18 DECISIONI ASSEMBLEARI
Per quanto non compreso nel presente statuto decide l’assemblea a maggioranza dei partecipanti.

