Giardinaggio stagionale: i lavori in giardino

giovedì, 5 luglio 2018

Iris, non barbate, in estate

In questi caldi giorni mi dedico alle iris che, dopo la fioritura primaverile, sono parzialmente a riposo. È meglio chiarire subito, vista la complessa famiglia di questo gruppo di piante che, parlando di lavori stagionali, quasi sempre ci si riferisce alle iris barbate o comunque a quelle specie dotate di rizomi carnosi leggermente sporgenti dal terreno.

Invece, per altre iris come: pseudacorus, Japonica, sibirica (vedi foto) cioè dotate di fasci di radici carnose, si interviene a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. Ci sono anche iris con radici bulbose come: iris reticulata e iris hollandica. Ultimamente ho deciso di recuperarne un gruppetto che, con il tempo, è stato sovrastato dalla crescita esuberante di una Jenny Duval, rosa gallica dal fiore cangiante.

Al tempo della fioritura degli iris reticulata avevo messo un cartellino per segnalare il punto dove scavare pensando che le foglie si sarebbero seccate e la rosa avrebbe coperto tutto. Dopo aver fatto spazio, in mezzo alle radici della rosa, ho recuperato una quarantina di bulbetti, rivestiti da una caratteristica tunica fibrosa.

Sul fondo della postarella, ho recuperato la rete metallica che avevo inserito per evitare che i bulbi affondassero troppo nel terreno. Dopo averli selezionati, li ho divisi tra due siti diversi: ho scavato due piazzuole, con reticella sul fondo, profonde il doppio della lunghezza dei bulbi che ho coperto con terra sciolta. In questo caso non serve bagnare perchè le iris reticulata durante l’estate sono a riposo e anzi, troppa acqua le farebbe marcire.

Voglio anche ricordare che l’estate è il periodo per spostare, dividere e piantare altre bulbose come narcisi e giacinti che in questo momento hanno il fogliame secco.




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