martedì, 2 settembre 2014

La mente dell’ape di Giorgio Celli

G. Celli La mente dell’ape considerazioni tra etologia e filosofia introduzione di Raffaele Cirone, ED. Compositori collana Quadrifoglio, prima edizione marzo 2008, pp 101.

Giorgio Celli (1935-2011), studioso e scienziato, scomparso qualche anno fa, fu appassionato entomologo e botanico, durante la sua vita fu divulgatore scientifico e la sua attività spaziò fra la produzione saggistica e televisiva sul mondo degli animali. Al suo lavoro scientifico affiancò anche attività letterarie nel campo del teatro e dell’arte ottenendo prestigiosi riconoscimenti come il premio Luigi Pirandello.

Nel libro “La mente dell’apeGiorgio Celli, affronta tematiche veramente interessanti, proprie delle api, legate al loro mondo. Non si può pensare ad un giardino, anche ad un orto naturale, senza tener conto degli insetti e delle loro funzioni e le api sono sicuramente tra i più importanti, ecco che diventa necessario saperne di più su di loro.

Celli ci accompagna, con il suo stile di narratore favoleggiante, nell’approfondimento della conoscenza dell’ape rendendo facile la comprensione di note prettamente scientifiche. Se volete sapere come vedono e api, come comunicano tra di loro, quale sia stata la strada evolutiva di questo insetto che vive al fianco dell’uomo da miliaia di anni e tanto altro ancora vi consiglio di leggere questo volumetto, scritto da un grande etologo appassionato che ha dedicato la sua vita alla ricerca, affascinato dal mondo delle api.

Il grande Darwin definì in un modo così il cervello dell’ape: –è una delle più meravigliose molecole del mondo-.




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