giovedì, 30 novembre 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: dicembre 2017

MERCOLEDI’ 13 dicembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Ed eccoci all’ultima riunione dell’anno. Ricordate innanzi tutto che è stata anticipata a mercoledì 13 dicembre stessa ora, 17:00 con inizio conferenza alle 18:00. La nostra relatrice sarà Simona Frigerio, nostra socia, progettista di giardini, nata e laureata a Milano, innamorata della sua città natale; ora vive in regione e opera su Gorizia e Milano.

Il tema che ci tratterà è molto attuale e stimolante. Milano in questi ultimi anni ha vissuto un periodo di riqualificazione architettonica e ambientale. Finalmente molte sue strade sono state vestite di verde: l’attenzione per questo aspetto non è solo estetico o ludico, ma volge a una visione generale di benessere per la vita di residenti, visitatori, pendolari.

Simona ci racconterà di questo cambiamento, non dimenticando il passato, mostrandoci un presente ottimista.

Il titolo della conversazione “Verde a Milano? Nuovi giardini fra avanguardia e ritorno al passato” vi suggerisce come ci porterà in un viaggio nella metropoli vista con i suoi occhi di milanese, narrata con un occhio alla modernità e un po’ di nostalgia per il passato.

Seguirà l’irrinunciabile incontro con auguri e chiacchere a cui non mancheranno sicuramente libagioni salate e dolci portate da voi con la solita generosità.

Ci vediamo il 13 dicembre in allegria.

domenica, 26 novembre 2017

Resoconto Incontro 15 novembre 2017

Giovedì 16 novembre 2017

Resoconto conferenza mercoledì 15 novembre 2017 Stefano Morsolin

HANAKAMI Sakura la festa dei fiori di ciliegio

Ci ha fatto proprio sognare Stefano ieri pomeriggio! Innanzi tutto perchè le foto erano tremendamente tutte rosa molto impressioniste, poi, con il cavo cambiato perchè erano sorprendenti e incantate.

I ciliegi in fiore in Giappone, ma anche a NY, a Washington, Parigi, a Bruxelles, Milano, Roma ci hanno stregato con le loro forme svariate e molteplicità di colori.

Stefano ci ha spiegato per due ore, e non sono bastate, come dire “ciliegio da fiore” sia riduttivo nelle nostre esperienze italiane e locali. Moltissimi sono le specie e le differenze, e ancora di più i complicati nomi che si assommano gli uni agli altri nell’indecisione dei botanici.

Ci ha spiegato come siano alberi facili da coltivare nei nostri terreni e climi, adattabili anche a situazioni estreme come viali e strade asfaltate, resistenti allo smog, di facile ricrescita o moltiplicazione, non sono delicati nel attecchire su terreni vari dall’argilloso al sabbioso, sono veloci nella crescita e fioritura, gradiscono mare e monti, e sopportano le gelate sui fiori (ma solo il C. Nipponica), vita lunga e sempre più rigogliosa. La mettono giù un po’ dura sul restare a lungo in vaso, essere potati troppo spesso, e trovato un luogo lì vogliono restare.

Il 90% dei ciliegi è innestato sul selvatico con tecniche diverse secondo le esigenze anche commerciali. Stefano ci ha rivelato come sta facendo degli esperimenti in questo senso per avere ciliegi che al culmine della loro formazione non necessitino di interventi a volte dannosi per alzare i rami
troppo bassi.

Fioritura esuberante tanto da nascond ere a volte tronco e rami in una nuvola grandiosa di fiori vuoi bianchi vuoi di pallidi rosa, o rosa porpora o perfino gialli. Alcuni sono incredibilmente profumati, altri forniscono foglie o frutti per bevande o dolci. Altri, per accontentare un pubblico con lunghi inverni sono dotati da eleganti e decorativi tronchi vuoi rosso striato di giallo, vuoi dorato.

Il Giappone ne ha fatto la sua pianta simbolo, noi purtroppo sfruttiamo il potenziale offerto in modo molto contenuto per ragioni legate alla poca conoscenza e alla informazione e offerta vivaistica poco generosa. A vedere la molteplicità degli usi, la duttilità delle piante per forma e colori, la circoscritta necessità di interventi, così come diffusamente spiegatoci da Stefano, l’impulso, finita la conferenza, è stato di correre a prenderne almeno una. Io l’avevo già fatto mesi fa, cooptata da Stefano e Matteo, affidandomi totalmente. Poi vi saprò dire, mi ci vorranno un po’ di anni, ma sono fiduciosa sulla mia tenuta.

Alle ore 20 si sono riaccese quasi in modo sorprendente le luci, tanto eravamo rapiti dalle visioni di masse poetiche di fiori di tante forme e colori. Fuggi fuggi generale a causa dell’occupazione della sala da altri utenti.

Grazie Stefano, ci hai spalancato un mondo fiorito di immenso fascino, storia e curiosità botanica.

venerdì, 10 novembre 2017

Gita a Verona: Botero, il giardino Giusti e Borghetto

Durante la mia gita a Verona in compagnia di Delia ho visitato il giardino Giusti. Straordinario esempio di architettura del paesaggio che è giunto pressochè intatto dal XVI secolo. Appartiene tuttora alla famiglia Giusti. Giardino all’italiana in piano, mentre attraverso stradine e scale ci si inerpica sulla collina dove si gode di un notevole panorama.

Alcune foto del giardino Giusti


Borghetto

A 2 Km circa da Valeggio sul Mincio si trova questo piccolo borgo chiamato “Borghetto“. Molto interessante da visitare le chiuse sul Mincio del 1500.

Alcune foto di Borghetto


Fernando Botero a Verona

A Verona abbiamo avuto modo di visitare anche la mostra dedicata alle opere dell’artista colombiano Fernando Botero (Dal 21 ottobre 2017, e fino al 25 febbraio 2018, AMO- Palazzo Forti di Verona ospita la mostra Botero). Anche Botero amava il giardinaggio…

Foto del quadro “il club del giardinaggio” Fernando Botero 1997

il-club-del-giardinaggio

venerdì, 10 novembre 2017

Appuntamento mensile del Circolo Amici in Giardino: novembre 2017

MERCOLEDI’ 15 novembre ORE 17:30
a Palmanova (UD)

Carissimi soci, grande pomeriggio di magia con la conferenza che il nostro amabile e divertente conferenziere ci terrà mercoledì 15 novembre a Palmanova.

Stefano Morsolin ci parlerà “HANAKAMI Sakura la festa dei fiori di ciliegio“.

Molti conoscono Stefano e apprezzano la sua competenza, la sua vivacità, la semplicità delle sue spiegazione e la sua tangibile passione.

I ciliegi da fiore sono molti, dal nome complicato da ricordare, dalle manifestazioni svariate. Piccoli alberi che possono arricchire giardini piccoli e grandi, con colorazioni mutevoli secondo stagione. Ma io, come molti, ne sappiamo troppo poco per poter fare una scelta oculata e preziosa per il nostro giardino.

Stefano ci aprirà la mente e ci accompagnerà in queste cernite per renderci felici, spero ci porti anche qualche esemplare.

Io ne ho appena messi 2 diversi fra loro per compensare l’ombra rubatami dalla caduta delle querce. Sono ancora fogliosi e colorati diversamente l’uno dall’altro e provengono entrambi dalla raccolta accurata che Stefano sta facendo.

E poi la “festa dei fiori di ciliegio” ci porterà in un mondo lontano pieno di fascinazione, di grande cultura ambientale; tutti abbiamo negli occhi visioni di masse bianche o rosa di tremuli fiori abitare luoghi sconosciuti, ma tuttavia a noi cari.

Stefano :facci sognare !!! A marcoledì solito orario, solita pizza, solita compagnia, quando “solito” è un vocabolo pieno di gioiosa aspettativa.


Attenzione

Nuova sede per le riunioni

ORATORIO SAN FANCESCO, Contrada Garibaldi, 7

dove siamo