sabato, 19 novembre 2011

Villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

Villa Chiozza si trova a Scodovacca che è una piccola frazione di Cervignano del Friuli, abitata da una manciata di persone, dove anni fa portavo i miei figli, ancora piccoli, a vedere i cervi che ancora oggi, vivono nel grandissimo parco di una villa d’altri tempi: Villa Chiozza, un tempo sede dell’ERSA (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale). In tale dimora, si sono insediati l’anno scorso gli uffici del Ente Turismo FVG e grazie a questi ultimi che ho potuto apprendere della trascorsa esistenza, in quella splendida tenuta, di Luigi Chiozza che lì visse dalla metà del 1800 fino alla morte avvenuta il 21 maggio 1889. I Chiozza erano una famiglia di grandi imprenditori di origine ligure che si trasferì a Trieste già nel 1775, anno di intenso sviluppo economico. Il rampollo della famiglia passò gli anni della gioventù nel capoluogo giuliano per poi spostarsi a Milano, Ginevra e sopratutto Parigi, dove ebbe modo di lavorare nel laboratorio di Charles Gerhard. Tornato a Milano nel 1854, divenne Direttore della “Scuola incoraggiamento per Arti e Mestieri”; quì incontrò la futura moglie Pisana, discendente della nobile famiglia friulana Di Prampero. Alla morte della consorte, Chiozza decise di ritirarsi nella villa di famiglia a Scodovacca per dedicarsi agli studi di chimica e botanica applicati all’agricoltura.


villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

L’opera di Luigi Chiozza portò grandi innovazioni nel nostro Paese. Egli infatti, fu il primo ad utilizzare fungicidi chimici per contrastare le numerose malattie che, ai tempi, colpivano gelsi e viti. Nondimeno, fu il primo ad introdurre nei nostri campi la trebbiatrice. Nel 1869 fondò a Perteole una fabbrica, cosidetta “Fredda”, per l’estrazione dell’amido di frumento e la lavorazione del riso. Con tale produzione riscosse un enorme successo all’esposizione di Philadelphia durante la quale lo scienziato presentò un amido perfettamente bianco tratto dal mais. Nel 1869, ritrovò anche un’antica amicizia parigina: Louis Pasteur. Il noto microbiologo e chimico era stato inviato dall‘Imperatore Napoleone III nella tenuta di Villa Vicentina, ospitato da Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella dell’Imperatore, per completare insieme all’amico Chiozza le ricerche sulle malattie del Baco da Seta.

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

La Villa è immersa in un grande parco che ci ricorda la grande passione per le piante che Chiozza fece arrivare da tutto il mondo. Difatti ancora oggi passeggiando in questo paradiso terrestre si possono ammirare delle sequoie secolari e vecchi gelsi dai rami contorti custodi di memorie e segreti.

giovani sequoie con il manto autunnale

giovani sequoie con il manto autunnale

l'imponente chioma di una sequoia

l'imponente chioma di una sequoia

una delle vecchie sequoie

una delle vecchie sequoie

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

i sentieri all'interno del parco regalano interessanti prospettive
 

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

gli ampi spazi danno un senso di libertà al visitatore
 
 

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

una roggia, polle sorgive e una fontana arricchiscono il parco

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

Alcune settimane fa, assieme ad una ventina di amici accumunati dalle stesse passioni, abbiamo goduto di una bellissima passeggiata fatta sotto una leggera pioggia ed una nebbia avvolgente che, chiudendo gli occhi ci rimandava ad altri tempi. Le siepi di carpino e tasso ci guidavano dentro questo misterioso parco per ammirare le mutazioni autunnali del fogliame dei liquidambar, ginko biloba e sequoie che come lingue di fuoco svettavano nel cielo.

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

fantasia di colori autunnali
 
 

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

il giallo del tiglio spicca nel grigiore del pomeriggio piovoso

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

tonalità rosso rame dell'antica vigna di refosco
 

villa Chiozza a Scodavacca di Cervignano

Un ringraziamento particolare va al Sig. Antonio, che da anni cura il parco, che con molta pazienza e disponibilità ci ha accompagnato alla scoperta di questo tesoro verde, raccontandoci fatti ed aneddoti legati alla vita di Luigi Chiozza ed al suo parco, piacevoli da ascoltare trasmettendoci così la sua passione nel mantenere intatto il fascino di quel luogo.

Il testo e la ricerca sono di Loredana

Altre info

Sito del comune di Cervignano: Cervignano del Friuli Venezia Giulia

wikipedia: Luigi Chiozza

ERSA: villa Chiozza

PANORAMIO: villa Chiozza




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